I dati di settembre, registrati dall’Osservatorio dell’Associazione Italiana Confindustria Alberghi sul campione delle compagnie alberghiere, confermano l’inversione di tendenza segnata dalla stagione estiva appena conclusa. “È un primo segnale positivo, ma resta troppo debole per parlare di un effettivo segnale di recupero – afferma Giorgio Palmucci, presidente di Aica – Ci conforta in prospettiva il rinnovato interesse per la destinazione Italia, ma i bilanci delle nostre aziende sono ‘zavorrati’ da un carico fiscale che si conferma insostenibile su cui un intervento delle istituzioni è ineludibile. La legge di stabilità ha aperto alla deducibilità dell’Imu, ma limitarla al 20% e soprattutto alla sola Ires, nella fase attuale è assolutamente insufficiente. L’auspicio è che nel percorso parlamentare la nostra richiesta di deducibilità dall’Irap possa trovare accoglimento”.
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