Ordine fermo per 36 ulteriori aeromobili, da parte di easyJet, della Famiglia A320, portando il totale per questo tipo di aeromobile a 451 unità in flotta. L’accordo per sei A320ceo e trenta A320neo fa di easyJet uno dei maggiori clienti di Airbus per la Famiglia A320ceo, con 321 ordini, e per la Famiglia A320neo, con ordini per 130 aeromobili. La consegna a easyJet del 250esimo A320, avvenuta lo scorso aprile, è coincisa con il ventesimo anniversario del vettore. Come gli altri aeromobili recentemente consegnati ad easyJet, anche questo A320 è dotato di tecnologie di nuova generazione e di Sharklet, dei dispositivi situati alle estremità alari che consentono di risparmiare carburante. “La nostra missione è quella di rendere il trasporto aereo più accessibile ed abbordabile, ed Airbus ha un ruolo fondamentale nel raggiungimento di quest’obiettivo che va a vantaggio dei passeggeri – ha dichiarato Carolyn McCall, Ceo di easyJet – Grazie al nuovo design delle poltrone, l’A320neo offrirà eccellenti livelli di spazio. La riduzione dei consumi di carburante, che porterà ad una riduzione delle emissioni e dei costi operativi per poltrona, ci permetterà di continuare ad offrire delle tariffe ridotte. Più silenzioso, il nuovo A320neo garantirà anche una riduzione dell’impatto acustico sulle comunità che risiedono in prossimità dei nostri aeroporti. La nostra partnership con Airbus è iniziata con la Famiglia A320 e proseguirà con l’A320neo”. “E’ per Airbus motivo d’orgoglio essere stata partner di easyJet nel suo percorso di crescita e di aver contribuito ai notevoli successi conseguiti dal del vettore – ha commentato John Leahy, Coo Clienti di Airbus – Il vettore è uno dei maggiori in Europa e la flotta che opera è notevole. La compagnia aerea easyJet non è solo una delle maggiori clienti per l’A320ceo, ma anche per l’A320neo. Questa dimostrazione di fiducia conferma l’impegno del vettore nell’operare gli aeromobili più produttivi ed efficienti al mondo, che offrono a milioni di fedeli passeggeri i migliori livelli di confort di cabina”.