Anche nel 2014 il Belpaese conoscerà un incremento di stranieri. Sono queste le previsioni dell’Osservatorio nazionale del turismo, che parla di un ulteriore incremento di flussi dall’estero del 3% sul dato che vede a +2,5% sull’anno precedente gli arrivi mondiali in Italia, stimati per la fine di quest’anno in 53 milioni e mezzo. La Germania rimane il nostro principale mercato: i 12 milioni di turisti annui in arrivo tenderanno ad aumentare, seppure in maniera controllata. A spingere l’incremento, soprattutto la differenziazione dei prodotti: accanto al balneare i turisti tedeschi iniziano ad apprezzare le mete minori e l’enogastronomia. Il motore a più intensa crescita dell’incoming resta però il mercato Usa, con una previsione di crescita del 5,7% e per il 2014 del 6,3%. Terzo bacino la Francia e quarto il Regno Unito, che mostrano incrementi dallo 0,6 all’1,7%, mentre Austria e Svizzera chiudono la sestina con crescite previste fra lo 0,8 ed il 3,2%. In generale, quindi, a fare da traino alla crescita ci sono i Paesi dell’Europa centrale, con la Germania in prima fila, che hanno uno share del 37% sugli arrivi in Italia: per quest’area è prevista una crescita dell’1,4% nel 2013. Bene anche i Paesi extraeuropei, che crescono del 4,6 nel 2013 e cresceranno del 4,8% il prossimo anno, grazie alla tenuta del mercato Usa ed al consolidamento di quello giapponese. Il Nord Europa, pur essendo il mercato d’origine meno consistente, mostra previsioni di crescita sia per l’anno in corso (+1,6%) che per il 2014 (+2,4%).
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