A pochi giorni dal terremoto Valtur, il mondo del tour operating incassa un altro duro colpo. Il tour operator Viloratour ha annunciato la chiusura delle sue attività. Vittima anch’essa del momento critico dell’economia, l’azienda della famiglia Angelino ha visto affossare definitivamente le sue ambizioni dalle note vicende che hanno caratterizzato il 2011 nel Mediterraneo.
La notizia, che stando a voci di corridoio non giunge inattesa, è stata comunicata alle agenzie di viaggio con una lettera inviata nel fine settimana.
“Dopo trenta anni al servizio dei clienti e del settore – scrive l’operatore di Caivano – Viloratour si vede costretta ad interrompere la propria programmazione. Alla base di questa decisione, presa con grande amarezza ma con altrettanto grande senso di responsabilità nei confronti del mercato, la nostra presa d’atto di condizioni negative di contesto e aziendali non ulteriormente affrontabili: il crollo delle destinazioni del nord Africa, punto preminente della nostra programmazione annuale, il non soddisfacente andamento delle destinazioni del Mediterraneo – e in particolare dell’Italia – durante la scorsa estate la debolezza della domanda nazionale di servizi turistici legata alla recessione in atto, la difficoltà di accesso al credito per le imprese con la quale si combina – per la nostra azienda – un’esposizione rilevante nei confronti dei clienti/partner importanti. Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che in questi anni hanno fatto sì che Viloratour potesse crescere, potenziarsi e conquistare la fiducia del mercato”.
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