L’innovativa applicazione ‘World Wide’ firmata Naar Tour Operator si arricchisce di nuovi, interessanti e originali contenuti che vedono l’India come protagonista assoluta. “La decisione di utilizzare l’immagine della tigre in copertina è nata dalla volontà di proporre un’India che vada oltre le bellezze storiche del Paese dei Maharaja e che riconduca all’India che noi tutti conosciamo sin da piccoli attraverso le storie del piccolo Mowgli nel famoso racconto ‘Il Libro della giunga’ – commenta la product manager Giovanna De Carlo – L’app, in particolare, risulta essere uno strumento utilissimo per facilitare la percezione di questo grande Paese, spesso considerato sconosciuto, rendendo molto agevole la consultazione di itinerari studiati su misura sempre accompagnati da approfondimenti e video che rendono il prodotto ricco e completo”. I focus indicati nei tour sono, nella maggior parte dei casi, descritti in modo semplice e diretto, con l’obiettivo di trasmettere esperienze vissute. “All’interno della nostra nuova programmazione, un’attenzione particolare è stata riservata anche ai viaggi di nozze poiché nessun Paese più dell’India può offrire una cornice fiabesca al viaggio della vita – aggiunge Marco Carletti, product manager insieme a De Carlo sulla destinazione – Quello che viene proposto è un magico triangolo del nord con Delhi, Agra e Jaipur che si arricchisce di una tappa in Rajasthan, nella romantica Udaipur, e termina a Mumbai, città di estremi, dinamica e affascinante. Ovunque, il soggiorno è nei sontuosi resort Oberoi, che fanno rivivere l’epoca dei Maharajah e dei principi, ma con tutti i comfort più moderni, per una luna di miele da sogno”. Un accenno al wellness da parte di De Carlo: “Un aspetto molto importante che fa parte della cultura indiana, in Italia di moda da qualche anno, è il benessere del corpo e della mente. In India il benessere fisico e mentale è alla base della medicina ayurvedica, utilizzata come principale metodo curativo. Quello che abbiamo inserito nell’app è una finestra su questo mondo suggerendo alcuni hotel, dove è possibile rigenerarsi effettuando dei trattamenti mirati e specifici; a causa della frenesia della vita quotidiana dedicare del tempo a se stessi è sempre più difficile e quindi perché non
farlo proprio durante un viaggio? In India – conclude De Carlo – è possibile farlo nel migliore dei modi”.
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