Conclusa la quinta edizione del Napoli Pizza Village che registra numeri in crescita rispetto agli anni precedenti. La manifestazione, che promuove la pizza e l’immagine della città partenopea, patrocinata dal Comune di Napoli e promossa dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, dimostra così di avere ampi margini di miglioramento. Superato il record dello scorso anno di 100.000 pizze sfornate (107.000) e persino quella delle 500.000 presenze del 2014 con quasi 6000.000 attuali (595.000). “I 50 forni del Napoli Pizza Village si sono spenti, ma è ancora vivissimo il ricordo del fiume di gente, napoletani e turisti, che hanno tributato l’ennesimo successo di questa manifestazione che fa riscoprire a noi tutti ancora una volta la gioia di stare assieme – afferma il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris – Sono state serate magiche sul Lungomare di Napoli, dove l’arte dei pizzaiuoli e questo cibo prelibato che è la pizza sono stati protagonisti assoluti. Anche con un palco dove si sono alternati tanti artisti in spettacoli gratuiti di musica e cabaret. Grazie a tutti coloro che ci hanno lavorato assieme a noi”. Tra i numeri record del NapoliPizzaVillage va registrato anche la crescita delle adesioni dei pizzaioli provenienti da tutto il mondo che hanno partecipato al XIV Campionato del Mondo del Pizzaiuolo – Trofeo Caputo, che ha laureato la napoletana Teresa Iorio, prima donna a vincere il titolo iridato. Sono stati oltre 630 infatti i partecipanti, ma nel conteggio figurano anche quelli presenti nelle 50 pizzerie presenti nel Villaggio, i maestri pizzaioli della ‘Scuola di Pizza Casa Rossopomodoro’ e una folta rappresentanza di 80 asiatici che sono giunti al Napoli Pizza Village per partecipare ad uno speciale incentive professionale.
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