In Nepal “tutto è tornato alla normalità”. La rassicurazione arriva nel corso della Bit di Milano: i disastri causati dai terremoti di aprile e maggio sono eventi passati e il Paese è tornato a garantire gli stessi standard di sicurezza oltre che a mantenere il proprio fascino. L’impatto dei danni sull’industria turistica non sono stati tali da scoraggiare gli amanti della destinazione e quanti riconoscono l’atmosfera unica del Nepal, che aspetta i propri visitatori con rispetto e con il desiderio di continuare a meravigliarli.
I dati sono confortanti, perché il mercato italiano è oggi in crescita. L’ultima statistica disponibile conta 10.374 arrivi nel 2014 in crescita dall’anno precedente. Nello stesso anno le spedizioni sono state 46 e 113 gli scalatori.
Fortunatamente sono solo 10 i distretti (su un totale di 75) quelli interessati dal sisma. I parchi di Chitwan, Bardiya, la zona del Terai sono infatti rimasti indenni, così come i siti religiosi di Lumbini (luogo dove nacque Lord Buddha) Pashupathinath e Muktinath. La previsione è che i flussi legati al turismo religioso non ne siano condizionati.
Solo 1 dei 6 siti Unesco della valle di Kathmandu ha subito sostanziali danni, per tutti gli altri si tratta di impatti marginali che non inficiano la godibilità e la fruibilità dei luoghi. Grazie agli aiuti della solidarietà della società civile internazionale sono già stati ampiamente avviati i lavori di restauro e di ricostruzione.
Tutti i sentieri di trekking sono già agibili, così come alberghi, ristoranti, strutture home stay, i quartieri caratteristici di shopping per turisti. Le previsioni sono di un rapido recupero del turismo d’avventura, budget e trekking. Più elaborato il percorso del turismo di alta fascia, che merita di un’attenzione ed un impegno maggiori volti a modificare la tuttora generale percezione di un possibile rischio.
L’invito a tutto il mercato è di dare fiducia all’impegno che il Nepal sta producendo nella promozione per il rilancio del turismo. “Tornate in Nepal, se lo avete già visitato, venite in Nepal se è per la prima volta. E’ il Paese delle meraviglie, di genti pacifiche e serene che vi aspettano. Non deludetele”, esorta Paolo Nugari, rappresentante di NTB in Italia.