Nasce sudsalento.org per fare rete sul patrimonio del territorio

Un portale che offre un nuovo approccio multimediale alla gestione e fruizione delle informazioni culturali e turistiche. Si tratta di sudsalento.org, sul quale è possibile consultare dati ed indicazioni di natura culturale, geografica nonché tutto ciò che è necessario a pianificare il proprio viaggio, creando degli itinerari su misura. In rete sarà inoltre possibile disporre di un sistema di catalogazione delle informazioni sul patrimonio artistico, museale, storico e librario del Sud Salento. Grazie ad un Sistema di Accesso Multicanale (SAM), la catalogazione dei musei, degli archivi storici, delle biblioteche e del loro relativo contenuto sarà completa, fedele ed in continuo aggiornamento.Le informazioni turistiche sono contenute in 2.500 articoli, 2.500 fotografie e 12 video. Il patrimonio storico ed artistico culturale è fruibile attraverso i dati relativi a 16 musei ed alle loro principali collezioni, l’accesso ai documenti di 60 archivi storici comunali che, se messi in fila, danno un totale 1.600 metri di faldoni ed oltre 60 biblioteche comunali contenenti 60.000 volumi. Ad una così ampia offerta informativa on line si affianca, infine, un luogo fisico, il Centro Visite, ubicato nelle stanze cinquecentesche dell’ex Convento dei Domenicani di Tricase, comune capofila del Pis 14, dove il turista avrà la possibilità di immergersi in un ambiente altamente tecnologico con l’uso di tavoli multitouch e posizioni web. Sudsalento.org è consultabile, in modo ottimizzato, anche da dispositivi mobili come smartphones e tablet ed è raggiungibile via browser o, più semplicemente, attraverso lo specifico qr code presente nella Quick Guide del progetto. Adottando un nuovo approccio alla fruizione delle informazioni culturali, il Sud Salento intende pertanto potenziare la sua offerta turistica, oggi contraddistinta da una forte stagionalità. Le presenze di visitatori si concentrano per lo più nei mesi di luglio ed agosto (fino a un 1. 500.000), mentre nel resto dell’anno si registrano solo 40.000 visite. La nascita del ‘sistema del Sud Salento’ è il risultato della volontà dei Comuni salentini e della Regione Puglia di far rete e puntare alla  valorizzazione del patrimonio culturale nelle sue accezioni più varie, con un occhio di riguardo alle risorse artistiche, letterarie e museali.