Nasce Napoli Convention Bureau

NapoliNasce nel capoluogo campano il Napoli Convention Bureau, organismo che raccoglie i principali attori del settore alberghiero e dei servizi. Un’azione messa in campo per far crescere il turismo congressuale. “E’ il turismo – ha detto aprendo la conferenza di presentazione il presidente del Convention Bureau, Armando Brunini – la principale risorsa per lo sviluppo del nostro territorio. All’interno del turismo il segmento congressuale ha una particolare rilevanza. E’ un turismo qualificato e soffre meno della stagionalità”. Il direttore del nuovo soggetto è Giovanna Lucherini che già ha avuto esperienza in terra toscana. “Convention Bureau – ha detto Lucherini – nasce dalla volontà di imprenditori di attrarre eventi legati a congressi nazionali ed internazionali. Questo ci permette di fare sistema con strutture importanti per riportare il turismo congressuale a Napoli, dove manca da molto tempo. Ciò permetterà di portare ricchezza al territorio nella filiera dei suoi servizi”. Napoli si candida, con la nascita di questo soggetto, ad essere tra le città protagoniste del turismo congressuale “perché la nostra città – ha proseguito Brunini – ha tutti gli asset necessari per potersi giocare un posto da leader in questo segmento. La nostra volontà è di disporre di uno strumento per competere alla pari”. Per fare ciò sarà necessario far crescere il marchio attraverso la promozione sui mercati nazionali e soprattutto internazionali. In questo senso si inseriscono gli incontri che a breve il Napoli Convention Bureau avrà con l’autorità portuale, la Mostra d’Oltremare, Città della Scienza ed i palazzi storici della cultura partenopea. “Napoli ha avuto una grossa ripresa soprattutto nell’ambito del turismo vacanziero. Noi – ha detto Giancarlo Carriero, presidente Sezione Turismo dell’Unione industriali di Napoli – puntiamo ad un incremento del turismo business. A Napoli raccogliamo molto meno di quello che potenzialmente potremmo offrire come città, che puntiamo a presentare come insieme”. “Vogliamo puntare – ha aggiunto Brunini – ai grandi eventi. Quello che manca a chi organizza questo genere di manifestazioni è chi faccia una sintesi tra le varie necessità che si incontrano lungo il percorso di organizzazione di un grande vento. Noi vogliamo essere il punto di riferimento”. L’intero meridione, isole comprese, conta il solo il 15% del mercato congressuale. “C’è tantissima strada da fare – ha sottolineato Brunini – Non possiamo cullarci sugli allori. La situazione è positiva perché imprenditori di vari settori si sono messi assieme per discutere con istituzioni locali e regionali – ha affermato il presidente della Camera di commercio, Maurizio Maddaloni, nel corso della presentazione del Napoli Convention Bureau – Sarà necessario cogliere le positività di questo trend turistico per tradurlo in economia per il territorio – ha concluso – che significherà maggiore movimento congressuale e migliore occupazione alberghiera”.