Il consiglio regionale della Lombardia ha abolito, su proposta della Assoviaggi-Confesercenti, l’ obbligo di deposito cauzionale per le agenzie di viaggi. Da oggi chi avvierà un’impresa non sarà costretto a versare una cauzione di quindicimila euro al rispettivo Comune. Un obbligo che, è stato fatto notare, non trova riscontro nelle start up di nessuna altra categoria, appesantendo le agenzie di viaggio proprio nel momento più delicato.
“Abrogando il deposito cauzionale, la Lombardia, prima regione in Italia, dimostra ancora una volta un’ apprezzabile attenzione nei confronti del settore delle agenzie di viaggi, che conta più di tremila imprese” ha commentato il presidente di Confesercenti Mantova e presidente nazionale Assoviaggi-Confesercenti, Gianni Rebecchi.
Il segnale è rilevante – ha aggiunto Rebecchi – perché si viene incontro alle esigenze di una categoria che sta attraversando una fase molto critica e che ha visto crollare il proprio fatturato dopo gli attentati di Parigi e Bruxelles”.
L’attenzione ora si sposta sulla richiesta avanzata alla Regione del riconoscimento dello stato di crisi e di stanziare risorse dedicate per sostenere reti d’ impresa tra le agenzie di viaggi per sviluppare prodotti legati all’ incoming nonché per favorire il merito creditizio delle imprese.
Articolo Precedente
Articolo Successivo