La Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka è conosciuta anche come Ceylon, traslitterazione inglese della parola portoghese Ceilão. I portoghesi ci arrivarono nel 1505, seguiti dagli olandesi nel XVII secolo, quindi gli inglesi alla fine del 1700, di cui diventò colonia nel 1802 (oggi fa parte del Commonwealth britannico) e nel 1948 divenne indipendente. Il nome attuale deriva dalla parola sanscrita “laṃkā”, che significa “isola risplendente”.
Lo Sri Lanka è stato il primo paese al mondo ad avere avuto una donna Primo Ministro, Sirimavo Bandaranaike, e sua figlia, Chandrika Kumaratunga, è stata presidente del Paese. Il Paese ha ben 6 siti Patrimonio UNESCO: l’antica città di Polonnaruwa, quella di Sigiriya, quella di Galle con le sue fortificazioni, il Tempio d’oro di Dambulla, la città sacra di Anuradhapura e quella di Kandy.
Evolution Travel propone numerose soluzioni per cominciare a conoscere lo Sri Lanka. Eccone alcune.
Sri Lanka classico e Isole Maldive
L’itinerario parte da Colombo, la città più grande e frenetica del Paese, in direzione Pinnawela per visitare l’Elephant Orphanage (un’istituzione statale che si prende cura dei piccoli elefanti abbandonati e che in seguito vengono addestrati a svolgere mansioni di aiuto per l’uomo, soprattutto il trasporto di carichi in territori impraticabili con mezzi meccanici). Si prosegue per l’ascensione alla Rocca di Sigiriya, il grande masso di pietra rossa che si eleva di circa trecento metri sulla pianura verdeggiante di foreste e coltivazioni, e che conserva i resti di quella che fu una delle più singolari regge fortificate della storia. Quindi Polonnaruwa, il sito archeologico di quella che fu l’importante capitale del regno cingalese, fiorita nel XII secolo: il palazzo reale, il monastero biblioteca e l’incredibile tempio di Shiva (costruito con pietre incastrate tra loro senza l’ausilio di alcun legante), sono allineati lungo un percorso rettilineo che costeggia la riva del lago. A seguire, le grotte di Dambulla, luogo sacro, già utilizzato per scopi religiosi in epoche precedenti il buddismo, con affreschi e statue risalenti al I secolo a.C., poi Kandy con escursione al lago e visita del Palazzo Reale e del Museo, per vedere la collezione di costumi, gioielli, armi e maschere cerimoniali. Proseguimento per Nuwara Eliya, situata a 1890 metri di altitudine e luogo preferito dai britannici durante il periodo coloniale, di cui ha mantenuto intatta l’atmosfera. Quindi Galle, per visitare il Forte, la Cattedrale di St. Mary e il tempio indù dedicato a Shiva. Per arrivare a Colombo e volare alle Maldive per qualche giorno di completo relax.
Gran Tour dello Sri Lanka e le spiagge di Trincomalee
Da Colombo si parte verso il centro del Paese, con visita delle cascate di Ramboda, quindi Nuwara Elya, una cittadina situata a 1890 metri e luogo preferito dai britannici durante il periodo coloniale, di cui ha mantenuto intatta l’atmosfera. Si prosegue per Pinnawela per visitare l’Elephant Orphanage (un’istituzione statale che si prende cura dei piccoli elefanti abbandonati e che in seguito vengono addestrati a svolgere mansioni di aiuto per l’uomo, soprattutto il trasporto di carichi in territori impraticabili con mezzi meccanici), quindi Kandy con i laboratori artigianali della città, Matale con il suo famoso “Giardino delle spezie”, Dambulla, rifugio del re Valagmabhu nel I secolo a.C., con le sue grotte trasformate in luoghi di culto che custodiscono una enorme statua di Buddha oltre ad affreschi del XV e XVIII secolo. Proseguimento per Habarana, nella parte centrale di Sri Lanka, con il suo ricchissimo bagaglio culturale, quindi visita della Rocca di Sigiriya, dove si trova la fortezza fatta scavare sulla sommità di una grande roccia dal re Kasyapa nel V secolo: la leggenda vuole che il re Kasyapa, dopo aver spodestato e ucciso il padre, edificò la reggia/fortezza entro la quale trovare rifugio per timore della vendetta del fratellastro Mogolan, che infatti lo eliminò dopo 17 anni di regno. Si accede alla rocca di Sigiriya con un percorso su gradini che lambiscono quelli che erano giardini pensili e palazzi, fino ad arrivare alle grotte con gli splendidi affreschi di figure femminili e alla grande terrazza dove sono ancora visibili solo le enormi zampe del leone scavato nella roccia, da cui il nome della fortezza. In seguito visita di Polonnaruwa, capitale di Sri Lanka nel periodo medievale, di cui si possono ammirare alcuni dei resti meglio conservati, fra cui il palazzo reale, la sala del consiglio e numerosi templi costruiti per custodire le reliquie sacre di Buddha. Visita del complesso di Gal Vihara, dove, scolpite nella roccia, si possono ammirare tre imponenti statue di Buddha, ognuna in una postura diversa. Si prosegue in direzione nord-est per arrivare alle spiagge di Trincomalee, famose per il surf, la pesca e l’avvistamento di balene.
Gran Tour dello Sri Lanka
Un tour per scoprire gli aspetti più importanti dello Sri Lanka e che comprende importanti monumenti e luoghi di culto della cultura buddhista. Si parte da Colombo per Pinnawela e visitare l’Elephant Orphanage (un’istituzione statale che ospita circa 60 piccoli elefanti abbandonati, che si muovono liberi all’interno della foresta e che vengono accuditi e assistiti prima di essere rimessi in libertà). Si prosegue per l’ascensione alla Rocca di Sigiriya, il grande masso di pietra rossa che si eleva di circa trecento metri sulla pianura verdeggiante di foreste e coltivazioni, e che conserva i resti di quella che fu una delle più singolari regge fortificate della storia. Quindi Polonnaruwa, il sito archeologico di quella che fu l’importante capitale del regno cingalese, fiorita nel XII secolo: il palazzo reale, il monastero biblioteca e l’incredibile tempio di Shiva (costruito con pietre incastrate tra loro senza l’ausilio di alcun legante), sono allineati lungo un percorso rettilineo che costeggia la riva del lago. A seguire, le grotte di Dambulla, luogo sacro, già utilizzato per scopi religiosi in epoche precedenti il buddismo, con affreschi e statue risalenti al I secolo a.C.. Quindi Aukana, dove è possibile ammirare la più alta statua di Buddha di tutto lo Sri Lanka, si prosegue per Anuradhapura, considerata la più antica capitale cingalese che conobbe un lungo periodo di splendore già a partire dal IV secolo a.C e sito archeologico di particolare interesse religioso. Si arriva a Kandy, con escursione al lago e visita del Palazzo Reale e del Museo, per vedere la collezione di costumi, gioielli, armi e maschere cerimoniali. Proseguimento per Nuwara Eliya, situata a 1890 metri di altitudine e luogo preferito dai britannici durante il periodo coloniale, di cui ha mantenuto intatta l’atmosfera, quindi il complesso di Buduruwagala: in uno slargo che si apre nella foresta si trovano gigantesche statue di Buddha scavate nella roccia. Si prosegue per il Parco nazionale di Yala, che si estende per più di 1200 chilometri quadrati ed è la riserva naturale più vasta del paese, con una vegetazione simile alla savana africana e con lunghe distese di arida sabbia che scendono verso il mare. Quindi Galle, per visitare il Forte, la Cattedrale di St. Mary e il tempio indù dedicato a Shiva. Come ultima tappa Bentola, per godere delle spiagge più belle di tutto il sud dello Sri Lanka.
Sri Lanka Disable Friendly Tour
Un tour accessibile per persone con ridotta mobilità in un paese che da secoli seduce i viaggiatori, che tornano a casa portando con sé incantevoli immagini di un’isola tropicale densa di tanta spiritualità e serenità, da essere diventata, nella fantasia degli occidentali, la Tahiti d’Oriente. La prima tappa è Habarana, a seguire la città antica di Polonnaruwa, regno medioevale dall’XI al XIII secolo, ricco di templi Buddisti e Indù eretti nello stesso complesso. I palazzi, le imponenti sculture granitiche, i grandi serbatoi e i complessi sistemi di irrigazione costruiti dal Gran Re esprimono il grado di sviluppo che esisteva in questo periodo storico. A seguire dimostrazione culinaria nella vicina Hiriwadunna. Si prosegue per il Peradeniya Royal Botanical Garden, che racchiude rarissime piante tropicali tra cui palme, piante giganti, orchidee e fiori colorati. Risale al 1371, ai tempi di Re Wickramabahu III, ed è considerato uno dei cinque giardini botanici più belli del mondo. Tappa successiva Kandy, con visita del mercato locale, del tempio di Dalada Maligawa, dove è conservato il dente del Buddha. Escursione a Nuwara Eliya lungo il percorso panoramico di montagna attraverso la Country Tea, uno dei tragitti spettacolari del mondo. Nuwara Eliya è detta anche “Piccola Inghilterra”, poiché ricorda, con i suoi cottage, la campagna inglese. Si prosegue per Colombo e lungo il percorso visita del Pinnawala Elephant Orphanage (un’istituzione statale che si prende cura dei piccoli elefanti abbandonati e che in seguito vengono addestrati a svolgere mansioni di aiuto per l’uomo, soprattutto il trasporto di carichi in territori impraticabili con mezzi meccanici).