Lampedusa si propone come alternativa al Mar Rosso

LampedusaConcludere in bellezza una stagione che, dalla visita di papa Francesco in poi, si è colorata di rosa. E’ l’auspicio degli albergatori di Lampedusa che guardano ai prossimi mesi di settembre ed ottobre con buone aspettative. L’evoluzione negativa delle situazioni socio-politiche in alcuni Paesi del Mediterraneo, Egitto in testa, potrebbe infatti favorire la crescita dell’interesse turistico per l’isola siciliana in alcuni target di mercato. “Non è bello fondare le proprie fortune sulle disgrazie altrui, ma ritengo che Lampedusa abbia le carte in regola per candidarsi quale fattore di riprotezione per il mercato di fine estate ed inizio autunno – sostiene Antonio Martello, presidente del Consorzio Albergatori delle Isole Pelagie e titolare di Sogni nel Blu Tour Operator – Lo sconsiglio emanato dalla Farnesina per l’Egitto ed il Mar Rosso potrebbe indurre i vacanzieri che avevano scelto queste destinazioni per i prossimi mesi a cercare alternative nel Mediterraneo. Ebbene, Lampedusa offre relax, spiagge e mare incontaminato ed in particolare guarda con interesse agli appassionati di immersioni subacquee. Il nostro invito è rivolto in particolare a chi aveva in programma di dedicarsi al diving sui fondali del Mar Rosso – spiega Martello – Ebbene, anche i nostri fondali riservano meraviglie e curiosità non comuni ed è per questo che il nostro consiglio è quello di raggiungerci con i charter che partono da Milano, Verona, Bologna e Pisa, o con i voli di linea da Roma, per scoprire tutte le meraviglie di Lampedusa e di Linosa”. L’isola ha confermato anche in questa stagione di essere una meta interessante e fruibile, da vivere in piena sicurezza nonostante gli arrivi di immigrati dalla vicina Africa. “Su questo fronte non c’è nessun problema – fa sapere Martello – Lampedusa è tranquilla, i tanti turisti che ci hanno raggiunto in questa estate lo possono confermare. E gli ospiti sono stati tanti. I charter hanno viaggiato al completo e gli alberghi hanno lavorato con ottime percentuali di riempimento. Non è da escludere che il Pontefice si sia trasformato in un involontario testimonial dell’isola, ma è certo che la sua venuta ha fatto del bene”. L’attenzione si sposta ora sui prossimi due mesi. Lampedusa lascia aperte le sue porte ai vacanzieri d’autunno per chiudere una stagione che sarà ricordata, quindi, non solo per la venuta di Papa Francesco.