La Liguria boccia la modifica del Titolo V e chiede di cambiare la tassa di soggiorno

No a modifiche del dettato istituzionale che assegna alle Regioni le competenze sul turismo, un immediato sblocco dei finanziamenti (oltre 100 milioni) dei progetti di eccellenza delle regioni che hanno ottenuto il via libera anche dalla Corte dei Conti, tassa di soggiorno da cambiare e subito una risposta per superare i problemi creati dalla direttiva Bolkestein dell’Unione Europea per le concessioni balneari. È la Liguria, con l’assessore al Turismo Angelo Berlangieri, ad anticipare le osservazioni che anche le altre regioni italiane faranno al ministro Pietro Gnudi mercoledì 19 settembre 2012 alla presentazione, a Roma, del piano strategico del turismo 2020 per dare ossigeno alla crescita ed offrire misure ad hoc al comparto.