Il Perù piace sempre di più agli italiani. A confermarlo sono i dati recentemente diffusi da Mincetur, ministero per il Commercio Estero e il Turismo in Perù, relativi agli arrivi all’aeroporto ‘Jorge Chávez’ di Lima per Paese di residenza per l’anno 2014: da gennaio a dicembre l’Italia registra ancora un andamento estremamente positivo, con un incremento importante a doppia cifra pari al 15,7%. Ottimi i dati relativi ai primi due mesi del 2015 che si attestano su un +11% di arrivi internazionali rispetto allo stesso periodo del 2014 per un totale di 593.351 turisti, a conferma che la strada intrapresa in diversi mercati per la promozione della destinazione è quella corretta. Non da meno l’Italia che, tra gennaio e febbraio 2015, registra già un +10,1%: 9.237 i connazionali che hanno raggiunto il Perù e che con sempre maggiore decisione confermano il loro apprezzamento per il prodotto offerto dal Paese sudamericano: la ricchezza storica, una cultura millenaria, una biodiversità unica al mondo, la gastronomia eccellente ed una popolazione ospitale, cui si aggiungono l’ampia ed eterogenea proposta di strutture ricettive esclusive ed accoglienti, il clima mite durante tutto l’anno e la sicurezza assicurata al viaggiatore. Questi sono alcuni dei motivi che hanno contribuito e continuano a contribuire a consolidare la posizione del nostro mercato nell’ambito delle strategie di Promperù che, per l’anno 2015, rinnova l’interesse a collaborare in stretta sinergia con i tour operator italiani che programmano la destinazione attraverso azioni rivolte sia al trade che al consumatore finale, indirizzando la promozione a due segmenti di viaggiatori prioritari per l’Ente: le coppie dai 25 ai 34 anni e i Millennials, ovvero giovani tra i 18 e i 34 anni che hanno come motivazioni di viaggio principali la voglia di sperimentare lo stile di vita di altri Paesi e di accrescere le proprie conoscenze, senza dover rinunciare alla connettività ed alla condivisione tramite i social.
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