I settori a maggiore rischio di infiltrazione mafiosa sono il turismo, il commercio e l’energia. Lo avrebbe affermato l’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri nel corso di un’audizione alla Commissione Antimafia, secondo quanto si apprende a margine dell’incontro. Una nuova audizione è stata fissata per il prossimo 9 novembre. Con la riduzione delle risorse destinate allo sviluppo sarebbe diminuito, secondo Invitalia, il rischio di interesse mafioso per le agevolazioni di Stato. Arcuri avrebbe ricordato che dal 2008 è operativo all’interno dell’agenzia un nucleo di controllo della Guardia di Finanza per l’esame delle domande di accesso alle agevolazioni e l’utilizzo delle risorse finanziarie concesse. Nell’ultimo triennio 2009-2011 i controlli sono stati circa 3.500.
Articolo Precedente
Articolo Successivo