Il turismo tunisino, che resta comunque in difficoltà, sta avendo nuovo vigore dai mercati dell’Europa dell’Est, i cui flussi sono in netto aumento dall’inizio dell’anno, in confronto allo stesso periodo del 2012. Secondo le rilevazioni fornite dall’Ufficio nazionale del turismo, infatti, il numero degli ucraini in arrivo nel Paese è aumentato del 78,2%. In crescita anche le presenze di slovacchi (+37,7 per cento) e bulgari (+41,7%). Di contro, è fortemente in regresso il flusso di turisti polacchi (-44,3%). Per quanto riguarda gli altri mercati non europei, confortanti dati arrivano dall’Africa (+6%), dall’Australia (+49%), dalla Cina (+41,2%) e dal Brasile (+39,6%).
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