Il Tar del Lazio conferma maxisanzione Antitrust di 850.000 euro a Ryanair

RyanairE’ confermata la maximulta di 850.000 euro inflitta dall’Antitrust nel febbraio scorso a Ryanair per mancata trasparenza sulle offerte delle assicurazioni facoltative. L’ha deciso il Tar del Lazio, che ha respinto il ricorso proposto dalla compagnia aerea irlandese. Per l’Autorità, Ryanair ha violato il Codice del Consumo non fornendo, o facendolo in modo insufficiente e inadeguato, informazioni essenziali sulla polizza facoltativa destinata a coprire i rischi per l’annullamento del viaggio. Per il Tar, correttamente l’Autorità “ha ritenuto – si legge nella sentenza – sia l’ingannevolezza della pratica, riferita ai rilevati profili omissivi e/o decettivi, che l’aggressività della stessa, riferita alle difficoltà di esercizio dei diritti contrattuali”. E infatti “le informazioni fornite nella fase di acquisto erano assolutamente incomplete e ambigue, tali da non consentire al consumatore di assumere una scelta consapevole, difficoltà significativamente aumentata in ragione della collocazione della scelta ‘non mi assicurare’ nel menu a tendina relativo alla indicazione del paese di residenza”; in questo modo, per i giudici amministrativi è stata “chiaramente lesa quell’esigenza di salvaguardia della libertà di autodeterminazione, che il legislatore ha inteso salvaguardare fin dal primo contatto pubblicitario”. Sulla contestazione in merito alla determinazione della sanzione (che Ryanair, secondo quanto reso noto dagli stessi giudici in sentenza, ha definito “manifestamente illogica e sovrabbondante rispetto ai fatti di causa”), per il Tar “la valutazione effettuata dall’Autorità appare operata in maniera logica e correttamente correlata a tutti i parametri normativi”.