Il metamotore di ricerca HotelsCombined si è aggiudicato per il quarto anno di seguito il titolo di “Miglior Portale di Comparazione Hotel” all’interno della categoria “Travel Technology”, in occasione dei World Travel Awards, gli annuali Oscar del Turismo che premiano le migliori realtà a livello internazionale. Un importante riconoscimento che attesta ancora una volta la leadership di HotelsCombined tra i siti di comparazione hotel di tutto il mondo, superando brand del calibro di Trivago, Kayak e Hipmunk.
Fondato nel 2005 da 3 amici ed ex colleghi, in pochi anni HotelsCombined si è affermato nel settore turistico offrendo un modo semplice ed efficace per cercare e confrontare online le tariffe di numerose strutture alberghiere, arrivando a quota 300 milioni di utenti mensili a livello globale.
HotelsCombined è una realtà giovane e dinamica. All’interno dell’azienda, dirigenti e staff lavorano fianco a fianco per garantire le migliori performance tecnologiche al servizio degli utenti e creare una rete di fornitori di altissimo livello per le ricerche in rete. Tra i siti di viaggio e le catene alberghiere che già collaborano con la piattaforma, spiccano brand come Agoda, Booking, Best Western, Expedia, Hilton, Late Rooms, Lastminute, Bravo Fly e molti altri.
“Siamo molto orgogliosi di aver vinto questo premio per il quarto anno consecutivo” commenta Anna Jimenez, Regional Manager Southern Europe. “Questo riconoscimento è la testimonianza del duro lavoro quotidiano e della dedizione da parte del team di HotelsCombined per garantire ai nostri utenti la più ampia gamma di sistemazioni in tutto il mondo e il miglior rapporto qualità- prezzo. Impegno che continueremo a rafforzare anche il prossimo anno, attraverso numerose partnership b2b con importanti player del mondo travel e non solo”.
Recentemente HotelsCombined ha deciso di affacciarsi anche sul mercato italiano che presiede dalla sede di Barcellona. “L’obiettivo a breve e medio termine è quello di sviluppare una rete di partner anche in Italia attraverso enti del turismo, aziende del settore e siti web di viaggio” conclude Anna Jimenez.