E’ durata un anno a suon di carte bollate ed è finita con una sentenza in Tribunale una querelle tra due lidi confinanti del Salento per l’uso del marchio ‘Maldive’ nel nome. Il Tribunale di Bari, sezioni specializzate proprietà industriale ed intellettuale, ha dato ragione al noto stabilimento balneare ‘Le Maldive del Salento’ che si trova a Pescoluse, nella marina di Salve, che ha citato in giudizio il suo vicino, arrivato dopo di lui e che ne ha dapprima copiato integralmente il nome, poi modificato in ‘Maldive del sud Salento’ affiancandolo al proprio marchio in insegne, manifesti e pubblicità, sia nei siti web che nel profilo Facebook. Il titolare del primo stabilimento (che esiste dal 2000 ed è noto tra i turisti anche fuori dei confini nazionali), Vito Vergine, ha contestato al suo rivale la concorrenza sleale nonché la contraffazione e l’utilizzo abusivo ed illecito del proprio marchio, sul presupposto che tale condotta generasse confusione nella clientela abituale. Motivazioni accolte dal giudice che ha inibito alla società concorrente l’uso del marchio ‘Maldive del Salento’ e ‘Maldive del Sud Salento’ fissando in 100 euro una multa per ogni successiva violazione e per ogni giorno di ritardo nella esecuzione del provvedimento.
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