L’Europa ha destinato al turismo 130 milioni di euro “che però divisi per 27 Paesi sono spiccioli. Per questo ho proposto ad Antonio Tajani di dare vita ad una promozione dell’intera Europa sui nuovi mercati, l’Asia ed il Sud America innanzitutto”. La proposta è arrivata dal ministro del Turismo, Piero Gnudi, nel corso di un’audizione alla commissione Attività Produttive della Camera. “I cinesi non conoscono il Metaponto, vengono in Europa ed è importante dare vita ad una promozione europea”, ha aggiunto il Ministro, secondo il quale l’Italia “sconta un grave deficit infrastrutturale. Da venti anni nel nostro Paese le infrastrutture non si fanno e un problema è anche la nostra compagnia di bandiera che collega poche capitali. I cinesi, per esempio, arrivano soprattutto a Francoforte ed a Parigi”. Gnudi ha ricordato gli ultimi dati dell’Accademia nazionale del turismo cinese, secondo i quali nel 2010 i viaggi dei cinesi sono stati 54 milioni e nel 2015 saranno 130 milioni. “Il nostro problema – ha concluso – è intercettare questi numeri”.
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