Gnudi: Necessario sviluppare il turismo in tutta Italia

Far conoscere ai tour operator internazionali i 47 siti Unesco italiani e soprattutto le tante mete turistiche meno note. E’ l’obiettivo della terza edizione del WTE (World Tourism Expo) – Unesco che si terrà ad Assisi dal 21 al 23 settembre, presentato oggi in conferenza stampa a Palazzo Chigi dal ministro per gli Affari regionali, il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi, dal ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, dal segretario generale del Ministero dei Beni culturali, Antonio Pasqua Recchia insieme al Presidente della commissione nazionale italiana per l’Unesco Giovanni Puglisi, dal sindaco di Assisi Claudio Ricci e dall’organizzatore dell’evento Marco Citerbo. “C’e’ il rischio – spiega Gnudi – che Venezia, Firenze e Roma soffochino il turismo” che invece “dobbiamo diffondere in tutto il Paese”. L’obiettivo di questa iniziativa è “far conoscere i piccoli borghi che abbiamo in Italia. In Italia il piano turismo non è mai stato fatto e l’iniziativa ha lo scopo di far conoscere tutta l’Italia, non solo quella che attualmente è più conosciuta all’estero. Da Assisi si può partire per diffondere sempre più turismo nelle località italiane. Siamo il Paese al mondo – ricorda il Ministro – che ha più siti tutelati dall’Unesco. Il turismo deve essere una delle strade da percorrere per portare fuori il Paese dalla crisi. Lo dobbiamo sfruttare meglio ed in modo più intelligente. Il problema è che noi non riusciamo ad intercettare una larga quota di turismo, in questi anni abbiamo perso quote di mercato con una forte perdita per il nostro turismo”. Per Clini “investire nella protezione del patrimonio culturale ed ambientale serve alla crescita dell’economia e del nostro sviluppo”.