Giordania oasi di pace sia pure in un quadro generale dell’area asiatica che desta preoccupazioni. E’ la sintesi del messaggio che Nayef Hmeidi Al Fayez, ha voluto trasmettere ad operatori e turisti.
“Alla luce della mia riconferma a Ministro del Turismo e delle Antichità in Giordania, sono onorato di confrontarmi con tutti i miei colleghi del settore e di assicurare il mio pieno impegno a prendere provvedimenti vitali nel nostro cammino costante verso lo sviluppo e potenziamento dell’industria turistica in Giordania – ascritto Al Fayez – Siamo tutti consapevoli delle sfide che stiamo affrontando in Giordania come professionisti del settore. Tali sfide e preoccupazioni sono state affrontate e condivise di recente con Sua Maestà, il Re Abdullah II, e con Sua Maestà, la regina Rania, durante un incontro con l’industria turistica del paese. Un incontro che mi permette di trasmettere al settore turistico il pieno sostegno e le chiare indicazioni di entrambe le Loro Maestà”. Il ministro sottolinea il ruolo che il suo Paese ricopre in Medio Oriente e la sua estraneità alle tensioni che attualmente caratterizzano l’area medio orientale: “La Giordania rimane un faro di speranza per le persone di tutto il mondo. I nostri sforzi contro il terrorismo, che rappresenta una minaccia non esclusiva per il Medio Oriente, sono condotti al di fuori dei confini della Giordania. Ci rivolgiamo dunque a voi per diffondere un nuovo messaggio al mondo attraverso le reti, i canali e i partner che rappresentano la Giordania come quell’oasi di pace che è veramente”.
Attraverso l’ospitalità della sua gente, la Giordania continua a garantire a tutti i suoi ospiti e visitatori un’esperienza memorabile. e ha dimostrato negli anni di essere una destinazione sicura e divertente. Confidiamo dunque nei nostri partner e amici attivi nel settore dei viaggi in tutto il mondo per comunicare ai loro amici, familiari e clienti che la Giordania è tranquilla e accogliente”.