Come sarà il treno del futuro? Funzionerà grazie all’elettricità o con le batterie al sale? Sarà controllato dai sistemi satellitari? Viaggerà in tubi di acciaio? I big data cambieranno il modo di viaggiare? L’internet delle cose arriverà a bordo dei treni?
A queste e altre domande si cercherà di dare risposta durante il World Congress on Railway Research 2016, l’evento organizzato da FS Italiane e Trenitalia che trasformerà Milano, dal 29 maggio al 2 giugno, nella capitale mondiale dell’innovazione, con circa 1.000 partecipanti, tra ricercatori, ingegneri e tecnici provenienti da tutto il mondo.
Il tema di questa edizione è infatti “Research and Innovation from today towards 2050”: oltre al treno del futuro si cercherà di immaginare gli scenari di mobilità resi possibili dalle nuove tecnologie. Il congresso si occuperà anche del presente: nella sessioni “Today’s Research” saranno presentati i progetti di prossima applicazione, che potranno contribuire a migliorare da subito la mobilità ferroviaria.
Il 2 giugno, frac l’altro, i partecipanti potranno ammirare l’innovazione ferroviaria direttamente sul campo, in 5 siti: il Posto Centrale di RFI a Milano Greco Pirelli, il centro test materiale rotabile di Italcertifer a Firenze Osmannoro, l’impianto ferroviario di Trenord a Milano Fiorenza, il sito Lucchini RS di Rovere e l’Alstom di Sesto San Giovanni (quest’ultimo il 1° giugno).
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