Fondo di Garanzia AIAV, dal 25 luglio via a Il Salvagente

Fulvio Avataneo aiavAnche AIAV interviene nel dibattito che si è aperto sul tema del Fondo di Garanzia e lo fa con una nota pubblicata sul suo sito nella quale il presidente Fulvio Avataneo dice la sua, a margine di quanto è stato messo in evidenza nel corso di un recente forum sul tema.
Dopo l’abolizione del Fondo Nazionale di Garanzia sostenuto dal Mibact e l’obbligo di operatori e agenzie di garantire al consumatore il rimborso delle somme pagate in caso di insolvenza o fallimento dell’impresa, assicurandone anche l’eventuale rimpatrio, non si è trovata altra strada che ricorrere alle assicurazioni, prodotto che sottolinea Avataneo, in Italia era inesistente.
“L’unica polizza assicurativa idonea – spiega – è giunta dal Regno Unito grazie ai due più validi e importanti broker assicurativi del settore, ovvero “Garrone & Boschet I4T” e “Borghini & Cossa”, per l’occasione uniti. Peccato che il suo costo risulti quasi proibitivo per la maggior parte delle agenzie, che dovrebbero pagare una percentuale compresa tra lo 0,6% e l’1% (circa) del loro fatturato. Troppo, considerando i margini”.

“Ecco la ragione per cui, in poche settimane, – aggiunge Avataneo – è stato tutto un fiorire di “fondi privati di garanzia”, previsti dalle modifiche apportate al Codice del Turismo e (forse) unica valida soluzione per gli adv”.
AIAV sottolinea di aver atteso il più possibile prima di portare allo scoperto il proprio strumento di garanzia, nella speranza che prevalesse un minimo di spirito comunitario tra le realtà coinvolte. “Vista l’impossibilità, ha quindi attivato “Il Salvagente”, una Cooperativa aperta ad ogni adv, con un livello di garanzia altissimo e con un costo d’esercizio estremamente contenuto”.
L’obiettivo è quello di garantire ai clienti che, in caso di fallimento o insolvenza di un’agenzia associata, la Cooperativa – attraverso il fondo di garanzia privato costituito – provvederà a rimborsargli le somme versate, e a rimpatriarlo quando necessario.
Per aderire a Il Salvagente, all’agenzia viene richiesta una quota d’ingresso (Quota di Capitale Sociale) di 50,00 euro, da pagarsi una tantum, ed una annuale (Quota di Garanzia Annuale) calcolata sul volume delle sue vendite di “pacchetti turistici” così come di seguito:

a) da 000.000 a 500.000 euro = quota annuale 300,00 euro

b) da 500.001 a 750.000 euro = quota annuale 500,00 euro

c) da 750.001 a 1.000.000 euro = quota annuale 750,00 euro

d) da 1.000.001 a 1.500.000 euro = quota annuale 1.100,00 euro

e) da 1.500.001 a 2.000.000 euro = quota annuale 1.500,00 euro

f) oltre 2.000.000 euro, quota da definirsi con delibera del Comitato.

Il Salvagente dispone di un proprio capitale che viene posto immediatamente a garanzia, e che consiste in un patrimonio immobiliare del valore di oltre 4.500.000,00 euro, valore periziato dal Tribunale. Questo patrimonio viene a diventare parte integrante del capitale posto a garanzia dei consumatori, e composto da patrimonio immobiliare + quota di garanzia annuale + quota di capitale sociale
La Cooperativa è aperta a tutti gli agenti di viaggio, associati all’AIAV o no: i primi godono delle condizioni sopra precisate, mentre ai secondi viene richiesta una Quota di Garanzia Annuale leggermente maggiorata.
Per accedere è sufficiente visitare il sito www.ilsalvagente.info e compilare i moduli previsti, stamparli, firmarli e trasmetterli all’indirizzo dok@ilsalvagente.info.  Le adesioni saranno accettate a far data dal 25 luglio 2016, e il numero massimo di agenzie che saranno accettate è fissato in 1.500.

“L’AIAV – conclude la nota – non è certamente soddisfatta della situazione che si è venuta a creare a causa di una decisione del Governo attuata senza una valida consultazione delle parti, e senza un’accurata considerazione degli strumenti di garanzia esistenti e perseguibili. L’AIAV non è contenta che, ancora una volta, il Governo abbia deciso di facilitarsi la vita complicandola agli agenti di viaggio. L’AIAV non è contenta che la categoria non sia riuscita, in questa occasione, ad evidenziare maturità e capacità di andare oltre agli egoismi e agli interessi privati creando una “cosa comune” importante e in grado di unire. Detto ciò, l’AIAV ha una responsabilità nei confronti dei propri associati e dei loro clienti, ed ha ritenuto necessario elaborare una soluzione valida, sicura ed economica, in grado di soddisfare interessi ed aspettative di agenti di viaggio e consumatori”.