La Federazione Europea delle Agenzie di Viaggio ECTAA – con una delegazione composta dal Segretario Generale, dal Presidente del ‘Destinations and Sustainability Committee’ e da una rappresentanza di Fiavet e Federviaggio – è stata ricevuta, nei giorni scorsi a Il Cairo, dal ministro del Turismo Egiziano Mounir Fakhry AbdelNour e dal presidente della Egyptian Tourist Authority Amr El Ezabi. L’incontro, finalizzato all’analisi congiunta dei dati del turismo verso l’Egitto ed allo studio di iniziative condivise per il rilancio di una delle destinazioni cruciali per l’intera industria europea del turismo organizzato, è stato di altissimo profilo e si è concluso con reciproca soddisfazione per la progettualità ivi emersa. L’analisi dei flussi è piuttosto variegata. Se gli arrivi di italiani e francesi si attestano, ancora oggi, infatti, oltre il 30% al di sotto dei valori dello scorso anno, tedeschi, inglesi e turisti provenienti dai Paesi del Centro-Europa in generale si avviano velocemente al ritorno, entro fine anno, ai numeri che abitualmente registravano, mentre i turisti dell’Est-Europa e russi hanno fatto segnare un incremento nell’ordine del 20%. Per quanto riguarda l’Italia nello specifico, all’ingente perdita di flussi turistici verso l’Egitto, che pure si va attenuando mese dopo mese, ma molto più lentamente del previsto, si aggiunge una preoccupante variazione del mix di prodotto, dove le destinazioni del Mar Rosso e del Mediterraneo riprendono molto più velocemente di quelle dell’Egitto culturale (il prodotto con più alta permanenza media e, quindi, in grado di generare maggiore valore aggiunto per le economie italiana ed egiziana). Questo dato è al centro dell’attenzione delle Autorità egiziane che dal turismo traggono il 20% del loro Pil e 5 miliardi di dollari in valuta estera essenziali per l’economia locale. Un piano di interventi sulla promozione, sul marketing e sulla differenziazione di prodotto, con un occhio di riguardo per lo sviluppo di modelli di turismo sostenibile, oltre che di lobby congiunta sui competenti Uffici della Commissione Europea con lo scopo di rilanciare l’Egitto non solo nei numeri, ma anche nel posizionamento di prodotto sullo scenario competitivo internazionale, è in fase di studio per essere attivato, progressivamente, già dalla fine del 2011. Fiavet e Federviaggio esprimono grande soddisfazione per lo svolgimento di quest’incontro e delle iniziative che ne deriveranno, i cui risultati sono destinati ad essere percepiti ben oltre la sfera di influenza del turismo, dal momento che sono le economie complessive del continente europeo e le politiche di stabilizzazione del Mediterraneo nel loro insieme a necessitare di una più stretta collaborazione tra Europa ed Egitto, partner i cui interessi sono indissolubilmente legati gli uni agli altri.
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Bene i conti del terzo trimestre di Alitalia verso il pareggio di bilancio