“Sono sempre più frequenti le segnalazioni che i nostri associati ci fanno in merito a soggetti che operano ‘fuori legge’ nel nostro settore”. Lo dichiara Fortunato Giovannoni (nella foto), presidente di Fiavet nazionale. “In alcune aree del nostro Paese il fenomeno dell’abusivismo ha superato di gran lunga gli operatori che sono in regola con la legislazione italiana. Fare impresa in Italia – afferma Giovannoni – è già molto complicato. Se gli operatori si devono misurare anche con soggetti abusivi che alimentano una concorrenza sleale, la situazione diventa insostenibile. Si assiste ad un continuo proliferare di soggetti che si improvvisano agenti di viaggi: consulenti di viaggio, esperti viaggiatori e quant’altro. Sia a livello nazionale che regionale – prosegue Giovannoni – ci siamo rivolti ai soggetti deputati a controllare la regolarità dell’esercizio dell’attività di Agenzia di viaggi. Per motivi diversi quali poche risorse per controlli e sanzioni troppo blande per gli abusivi, però, non si riesce a frenare il fenomeno a danno delle imprese che tutti i giorni lavorano nel perimetro di legge e dei turisti stessi che rivolgendosi a soggetti abusivi non possiedono nessun tipo di garanzia ed affidabilità. Tutto questo – continua – insidia la qualità dei servizi e la certezza delle prestazioni del turismo italiano. Da tempo lavoriamo, congiuntamente sul tema, anche con le associazioni dei consumatori. L’unica proposta operativamente utile a risolvere il problema è la creazione di una cabina di regia nazionale sull’antiabusivismo dove tutte le forze pubbliche e private interessate creino un coordinamento funzionale per il monitoraggio e il controllo del settore. Fiavet come sempre – conclude Giovannoni – è pronta a dare il suo contributo: rilanceremo al ministro Franceschini la proposta già fatta di costituire una Consulta Nazionale Anti-abusivismo per il Turismo”.