Federviaggio, vacanze brevi e last minute per l’estate 2013 degli italiani

Luca Patane“Le vacanze degli italiani in tempo di crisi saranno più brevi e last minute prenotate una o due settimane prima della partenza, non più con due o tre mesi di anticipo come succedeva in passato”, ha dichiarato Luca Patanè, presidente di Federviaggio. Le vacanze estive vanno da giugno a settembre, ma dai dati analizzati da Federviaggio emerge che per gli italiani sarà ancora agosto il mese più gettonato per le ferie. Diverso è invece per gli stranieri. Luglio è il mese di maggior picco per gli arrivi in Italia di tedeschi ed americani, mentre i russi non hanno stagionalità e visitano l’Italia durante tutto l’anno. Gli italiani per il 2013 scelgono come principale meta il mare del Sud Italia: molte apprezzate anche quest’anno Puglia, Sicilia e Toscana, che registrano dati in crescita rispetto al 2012. Positive le previsioni anche per il comparto delle crociere, che rappresentano per molti un buon compromesso per il rapporto qualità/prezzo e permettono ai clienti di godersi il mare vivendo una vacanza itinerante. In leggera diminuzione i viaggi verso le destinazioni extraeuropee. Le Baleari, poi, risultano molto apprezzate dai giovani e la Grecia si conferma una delle destinazioni più gettonate nel bacino del Mediterraneo. Tedeschi e giapponesi sono i più fedeli all’Italia. I primi non hanno mai smesso di fare le ferie in Italia con circa 8 milioni all’anno di arrivi nel nostro Paese, seguiti dai francesi con oltre 4,5 milioni e dagli austriaci con 4 milioni di turisti. In diminuzione, invece, il flusso di stranieri degli altri Paesi europei come Spagna, Olanda e Scandinavia, che optano per destinazioni più economiche. Dalla Gran Bretagna arrivano principalmente le famiglie e le persone di terza età, mentre i giovani inglesi scelgono mete turistiche meno costose. In costante crescita il flusso di americani che arrivano soprattutto da Stati Uniti e Canada, mentre la Russia continua a crescere, anche se più lentamente rispetto a qualche anno fa. I giapponesi, invece, preferiscono l’Italia agli altri Paesi europei con tour organizzati in diverse città e spendono grosse cifre nel Belpaese, dimostrando il loro fedele amore verso la destinazione con la ripresa dei viaggi dopo la tragedia di Fukushima, che aveva quasi azzerato il flusso di turisti dal Sol Levante.