Le due tappe di America’s Cup World Series che Napoli ospiterà ad aprile 2012 ed a maggio 2013 saranno un’occasione di rilancio per la città dal punto di vista del turismo. Ad esserne convinti non sono solo i firmatari del protocollo d’intesa che ha portato alla conquista delle due tappe, Comune, Provincia ed Unione industriali di Napoli e Regione Campania, ma anche gli albergatori, primi fra tutti a vivere gli alti e bassi dei flussi turistici che la città riesce a richiamare. “L’America’s Cup a Napoli vuol dire riconquistare credibilità e rilanciare l’immagine della città – dichiara il presidente di Federalberghi Napoli Salvatore Naldi – L’ importanza di un lavoro che le istituzioni hanno portato avanti in sinergia con i privati”. La prima tranche di gare si svolgerà tra il 7 ed il 15 aprile 2012: nove giorni per i quali è prevista un’affluenza straordinaria nel capoluogo partenopeo, sia per quanto riguarda gli equipaggi ed i tecnici dei team che si affronteranno nello specchio d’acqua antistante Bagnoli, sia per i turisti che, oltre all’America’s Cup, coglieranno l’occasione del fine settimana di Pasqua, che cadrà l’8 aprile, per visitare Napoli. Nella stessa settimana si terrà anche la 43esima edizione del Nauticsud, il salone internazionale della nautica che richiamerà a sua volta un gran numero di visitatori. Un’occasione, quindi, per fare sistema: “Non dobbiamo fermarci alla settimana di gare – spiega Naldi – perché gli addetti ai lavori inizieranno a riempire gli alberghi già un mese prima della competizione e ci auguriamo che i turisti arrivino numerosi anche nei mesi successivi”. Il periodo delle gare, che coincide con la Pasqua, “è di alta stagione per il turismo – aggiunge il presidente di Federalberghi Napoli – Per questo i benefici reali si potranno vedere soprattutto nel lungo periodo, quando la nuova immagine di Napoli, grazie ad interventi strutturali e duraturi, si sarà finalmente riscattata nel mondo”. Il rilancio del ‘brand Napoli’ avverrà non solo con le World Series della Coppa America, ma anche con il World Urban Forum ed il Forum delle Culture 2013, manifestazioni catalizzatrici di sponsor che, secondo Naldi, “in futuro potranno diventare veri protagonisti nella gestione e nell’organizzazione degli eventi e non rimanerne solo ai margini”. Per rinforzare questo rilancio, sostiene Naldi, “sarà fondamentale anche l’emanazione della legge regionale sul Turismo che da troppo tempo è abbandonata sulle scrivanie istituzionali”.
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