Tra due decenni la flotta mondiale sarà più che raddoppiata, fino a raggiungere oltre 35.000 aerei. L’area geografica più promettente sarà quella dell’Asia-Pacifico, Cina ed India inclusi. L’efficienza nel consumo di carburante e l’introduzione di nuove tecnologie guideranno la domanda di nuovi velivoli. Sono alcune delle conclusioni presentate a Torino alle imprese piemontesi nella sessione plenaria che chiude la 23esima edizione del Forum for European Aerospace Market Analysis (Feama). Si tratta dell’evento annuale di un club ristretto di esperti del mercato aeronautico nel settore civile portato nel capoluogo subalpino da Torino Piemonte Aerospace, il progetto della Camera di commercio di Torino gestito dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) che promuove all’estero l’eccellenza del comparto regionale, e da Microtecnica-a Goodrich company. In una sessione di due giorni a porte chiuse (15 e 16 maggio), oltre 60 rappresentanti delle più importanti industrie aerospaziali nel mondo hanno elaborato previsioni sul comparto dell’after market e sul mercato Oem. Gli esiti sono stati illustrati in una giornata di lavori che ha visto l’avvicendarsi dei più importanti player di settore come: Airbus, Boeing, Embraer, ATR, Air France Industry, Lufthansa Technik, General Electric, Rolls-Royce, MTU, Snecma. “Aver portato a Torino questo appuntamento, unico nell’ambito dell’aeronautica civile – commenta Alessandro Barberis, presidente della Camera di commercio – è un ulteriore importante risultato del nostro progetto Torino Piemonte Aerospace, ottenuto grazie al lavoro congiunto con Microtecnica-a Goodrich Company. Confermiamo così, ancora una volta, che il bacino aerospaziale piemontese, grazie al suo valore tecnologico ed industriale, rappresenta un contesto privilegiato per accogliere i grandi protagonisti dell’industria aerospaziale internazionale”. “Per le imprese piemontesi dell’aeronautica civile – aggiunge Giuseppe Donato, presidente di Ceipiemonte – Feama è un’occasione per conoscere le tendenze dei mercati nel settore e per incontrare società internazionali che difficilmente potrebbero conoscere direttamente. Un obiettivo conseguito grazie alle nostre capacità di networking che ci hanno consentito di posizionare Torino Piemonte Aerospace nella rosa degli interlocutori dei leader dell’aerospazio”.
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