Expo 2015 convince gli italiani: il 38% dei nostri connazionali, infatti, per un totale di oltre 18,2 milioni di persone, ha intenzione di visitarlo o lo ha già fatto. La visita, però, è all’insegna della ‘toccata e fuga’: il 57% di chi vuole andare dedicherà ad Expo una sola giornata, il 33% due. Si fermerà per più tempo solo un visitatore su dieci. Un dato coerente con quello della spesa: il 75% di chi è interessato ad andare, infatti, progetta di spendere solo 250 euro o meno a persona. E’ quanto emerge da una rilevazione condotta da Confesercenti con Swg sull’impatto di Expo sul turismo interno. Ad attirare gli italiani è in primo luogo l’unicità dell’evento, motivazione indicata dal 63% degli intervistati, ma convince anche l’opportunità di vedere le architetture delle strutture (segnalata dal 49%) ed il tema dell’alimentazione (40%). Chi ha già visto Expo non è rimasto deluso: il 68% ha assegnato all’esposizione un voto positivo. Gli italiani appaiono convinti anche del valore di Expo come volano economico: per il 37% l’evento avrà comunque ricadute positive, anche se modeste, mentre il 32% è convinto che sarà utile a rilanciare la nostra economia. Il 31%, invece, lo definisce uno spreco di risorse. Il picco di visitatori italiani ad Expo arriverà dopo l’estate: è settembre, infatti, il mese più gettonato, indicato dal 44% di chi ha programmato una visita ad Expo, anche in corrispondenza con il gran premio di Formula 1 e la ripresa della stagione fieristica. Seguono giugno (scelto dal 15%), luglio (14%), agosto (11%) ed ottobre (10%). Maggio, il
mese di apertura dell’evento, ha invece raccolto appena il 6% delle preferenze. La maggior parte dei visitatori arriverà in treno, soluzione indicata dal 58% dei rispondenti. Preferiti i treni veloci come Frecciarossa e Italo, che raccolgono il 35% delle preferenze. Quasi 6.400.000 italiani, equivalenti al 35%, raggiungerà il sito di Expo in automobile o moto. Solo il 10% sceglierà l’aereo.
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