La Russia si presenta al turismo italiano sabato prossimo, 21 novembre, a Roma. A tagliare simbolicamente il nastro degli uffici dell’Ente del Turismo, situati nel centralissimo corso Vittorio Emanuele, ci saranno il ministro della cultura russa Vladimir Medinskij, l’ambasciatore russo in Italia, Sergej Sergeevic Razov, il direttore generale per il Turismo del Mibact, Francesco Palumbo, il vicepresidente del Comitato della Duma e presidente della Camera di Commercio russa Pavel Sergeevic e rappresentanti del mondo imprenditoriale e turistico russo in Italia. La responsabile dell’Ente in Italia sarà Ekaterina Sankina, una laurea in Economia, un passato ed un presente da giornalista e da esperta in pubbliche relazioni, profonda conoscenza dell’Italia in cui ormai vive dal 1999 e legami forti e radicati con la madre Russia del cui governo è diventata un punto di riferimento in Italia. “Il nostro obiettivo principale – spiega Sankina – sarà far conoscere ad istituzioni, enti ed agenzie di viaggi la vastità e le eccellenze delle offerte che il mercato russo offre per l’outgoing”. Per la sede italiana dell’Ente è stata scelta Roma, una decisione dettata dalla grande passione che il popolo russo nutre per la città eterna, dove diversi anni fa era già presente un punto informativo del turismo russo: “Abbiamo selezionato decine di mete – aggiunge Sankina – cercando di coprire e interpretare il ‘gusto italiano’ nella ricerca di viaggi. Del resto con un territorio così bello e vasto possiamo dire che partiamo avvantaggiati. Basti pensare che la Russia è più assimilabile ad un continente che a una singola nazione, da un estremo all’altro intercorrono nove fusi orari di meraviglie da scoprire. La nostra offerta turistica è davvero completa sotto ogni punto di vista: naturalistico, ecosostenibile, culturale, artistico, religioso, termale, lacustre ed altro molto altro ancora che non vediamo l’ora di fare scoprire agli italiani”.
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