Ripresa del traffico aereo, sorpasso di Ryanair su Alitalia e boom dei mezzi a pilotaggio remoto, i cosiddetti droni: sono questi i principali aspetti che hanno caratterizzato il 2014 nei cieli italiani. Dati fotografati dal Rapporto e Bilancio sociale 2014 dell’Enac. Il Rapporto conferma l’inversione di tendenza del traffico (i passeggeri sono cresciuti del 4,7%, trend confermato anche nei primi tre mesi del 2015, +5%) ed il sorpasso della low cost Ryanair su Alitalia con 26,1 milioni di passeggeri contro i 23,3 milioni dell’ex compagnia di bandiera. Numeri che pero’ non scalfiscono l’amministratore delegato di Alitalia Silvano Cassano: “Non è un primato che ci interessa. A noi interessa sviluppare il lungo raggio e non gli autobus”, ha commentato secco Cassano, che invece punta a rafforzare la partnership con la statunitense Delta e candida Alitalia per un ruolo di traino nel “salto avanti” di cui ha bisogno l’industria del turismo del Paese. Il 2014 è stato anche l’anno del boom dei droni utilizzati per svariate attività, dalla sorveglianza alle riprese per il cinema, dall’agricoltura al controllo del traffico stradale. Per regolare questa nuova realtà l’Enac ha fatto un Regolamento di cui entro giugno uscirà la seconda edizione: la novità sarà un maggiore accento sulla qualificazione del personale che guida i droni, con l’introduzione di una licenza di pilotaggio per le operazioni critiche per droni sopra i 25 chilogrammi. Altri aspetti che hanno caratterizzato il 2014, infine, anche la ripresa degli investimenti da parte degli aeroporti, il
permanere di una situazione di criticità sul fronte economico per la maggior parte delle compagnie e il consolidamento dei dati sulla sicurezza a livello mondiale. “E’ molto significativo essere riusciti a stare a zero incidenti nel 2014 – ha commentato Riggio – anche se il dato è un po’ oscurato dalla tragedia della Germanwings”.
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