Dtcm, a Dubai il turismo cresce aiutato dall'instabilità della regione

Stagione positiva per il turismo di Dubai: nei primi tre trimestri del 2011 il tasso di occupazione degli alberghi è salito dell’11% e le entrate legate al settore dell’ospitalità sono aumentate del 19%. Lo rivelano i dati rilasciati dal Dtcm, il dipartimento per il turismo dell’emirato. Le rivolte nei Paesi arabi che si sono succedute a partire dall’inizio dell’anno hanno avuto un forte impatto sugli equilibri turistici regionali: ai segni positivi degli Emirati Arabi Uniti (ma anche dell’Arabia Saudita) fa da contraltare il -15% registrato dai Paesi del Nord Africa ed il -9% complessivo della regione Mena. Oltre ad aver incassato sulla stabilità, Dubai ha inoltre avuto il vantaggio di presentare un’offerta al ribasso visto l’alto ed il diversificato numero di hotel che hanno aperto durante l’ultimo anno in un mercato già ricco di disponibilità. Tra i 700.000 turisti in più registrati rispetto allo stesso periodo del 2010, particolarmente aumentati i cittadini cinesi ed i residenti di altri Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg), indicano i dati del Dtcm.