Trenta strutture alberghiere, agrituristiche e della ristorazione si contenderanno il Premio ‘Ospitalità italiana’ al termine della serata finale che si terrà a Milano a Palazzo Mezzanotte domani 15 febbraio alle 20 e realizzata dall’Isnart, l’istituto nazionale di ricerche turistiche, in collaborazione con il sistema delle Camere di Commercio italiane. A premiare i vincitori assoluti tra le categorie alberghi (da due a cinque stelle), agriturismi e ristorazione (sezioni gourmet, tipico, internazionale, classico e pizzeria), il ministro del Turismo Pietro Gnudi insieme al vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, ed il presidente dell’Isnart Maurizio Maddaloni. Prevista la partecipazione, tra gli altri, del presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello; dell’assessore al Turismo della Lombardia Stefano Maullu e dell’Abruzzo Mauro Di Dalmazio. La finalissima sarà presentata da Barbara Chiappini e Cesare Cadeo e prenderanno parte anche la stilista Raffaella Curier, il cabarettista di Zelig Baz ed il campione del mondo di magia, Aurelio Paviato. Quest’anno, per la prima volta, saranno premiati anche i ristoranti italiani all’estero grazie alla collaborazione con Assocamerestero ed i ministeri dello Sviluppo economico, degli Affari esteri, dei Beni culturali e Turismo e l’Enit. In finale i più votati locali di New York, Shangai, Pechino, Melbourne, Tel Aviv, San Paolo ed alcune rinomante strutture del Sudamerica. Per vincere il Premio ‘Ospitalità Italiana’ le strutture sono state votate, tramite sms, dai turisti che vi hanno soggiornato o mangiato e quindi testate personalmente durante gli scorsi mesi. Un sistema che si è rivelato vincente e che ha raccolto fin dal suo esordio le reazioni positive del pubblico e degli operatori turistici. Nato nel 2005 grazie alla collaborazione tra le Camere di Commercio e l’Isnart, il Premio ed il marchio ‘Ospitalità Italiana’ su cui si fonda rappresentano oggi un valido punto di riferimento per chi cerca strutture di qualità nel Belpaese. Quest’anno l’iniziativa di Isnart e del sistema camerale ha coinvolto 1.997 alberghi, 2.076 ristoranti e 802 agriturismi. “Il premio ‘Ospitalità italiana’ è un successo di tutto il sistema ricettivo italiano di qualità – afferma Maddaloni – e la conferma arriva direttamente dalle strutture che hanno ricevuto il marchio di qualità Isnart, le quali possono vantare una percentuale di occupazione superiore alla media nazionale. Un successo però che arriva da lontano, perché le aziende turistiche, per ottenere il marchio, devono garantire ai propri ospiti precisi requisiti di ospitalità e poi sottoporsi al giudizio dei clienti che votano la struttura attraverso l’invio di sms”.