Trenta strutture alberghiere, agrituristiche e della ristorazione e cinque ristoranti italiani all’estero si contenderanno il Premio ‘Ospitalità italiana’ al termine della serata finale che si terrà a Roma presso gli Horti Sallustiani domani 12 giugno alle 21, realizzata da Unioncamere ed Isnart, l’istituto nazionale di ricerche turistiche, in collaborazione con il sistema delle Camere di Commercio italiane. A premiare i vincitori assoluti tra le categorie alberghi (da due a cinque stelle), agriturismi e ristorazione (sezioni gourmet, tipico, internazionale, classico e pizzeria), il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, ed il presidente dell’Isnart, Maurizio Maddaloni. Per il secondo anno saranno premiati anche i ristoranti italiani all’estero, grazie alla collaborazione con Assocamerestero ed i ministeri dello Sviluppo economico, degli Affari esteri, dei Beni culturali e Turismo e l’Enit. Per vincere il Premio ‘Ospitalità Italiana’ le strutture sono state votate, tramite internet, dai turisti che vi hanno soggiornato o mangiato e quindi testate personalmente durante gli scorsi mesi. Un sistema che si è rivelato vincente e che ha raccolto fin dal suo esordio le reazioni positive del pubblico e degli operatori turistici. “La qualità è da sempre – commenta Dardanello – un simbolo distintivo premiante della cucina e dell’accoglienza tricolore nel mondo. Un fattore competitivo che il Sistema camerale valorizza e tutela attraverso il marchio ‘Ospitalità italiana’ che, da anni, certifica i veri ambasciatori della ricezione e della ristorazione di qualità. Perché, a tavola come nella stanza di un albergo, si promuove l’Italia e le straordinarie prelibatezze della suo territorio”. “Il premio ‘Ospitalità italiana’ è un successo di tutto il sistema ricettivo italiano di qualità – afferma Maddaloni – e la conferma arriva direttamente dalle strutture che hanno ricevuto il marchio di qualità Isnart, le quali possono vantare una percentuale di occupazione superiore alla media nazionale. Un successo però che arriva da lontano, perché le aziende turistiche, per ottenere il marchio, devono garantire ai propri ospiti precisi requisiti di ospitalità e poi sottoporsi al giudizio dei clienti che votano la struttura via internet”.