Delegazione britannica in Egitto

Mosques of Sultan Hasan and al-Rifa'i Seen from the CitadelIl 18 e 19 novembre una delegazione governativa britannica di esperti di trasporto aereo e di lotta al terrorismo al più alto livello ha visitato Il Cairo, su istruzioni del primo ministro Cameron, per discutere con le autorità egiziane un piano congiunto per consentire agli aerei britannici di tornare a volare su Sharm El Sheikh il più presto possibile. La delegazione, guidata dall’inviato del Consiglio dei Ministri in materia di sicurezza aerea, William Patey, ha incontrato il ministro degli Esteri Sameh Shoukry, il ministro del Turismo Hisham Zaazou, il consigliere del presidente per la Sicurezza Nazionale Fayza Aboul Nagga, il generale Ahmed Gamal el-Din, consigliere per la Sicurezza e la Lotta al Terrorismo; il Capo della Civil Aviation Authority El Zanaty ed altri enti per la sicurezza. La delegazione britannica ha recato con sé un messaggio del primo ministro David Cameron che testimonia l’impegno del Regno Unito a collaborare attivamente, con urgenza ed in dettaglio con le Autorità egiziane, per consentire il ritorno a voli normali da e per Sharm El Sheikh il più presto possibile. È stata espressa soddisfazione per la stretta e professionale collaborazione con le Autorità egiziane nel corso delle ultime due settimane per garantire la sicurezza dei passeggeri in partenza da Sharm El Sheikh. La Delegazione ha sottolineato che la Gran Bretagna non potrà mai venir meno al suo impegno di collaborare con il Governo egiziano per sconfiggere i nemici e le minacce che vengono indirizzate a tutti i cittadini in Europa, Nord Africa ed altri Paesi. Ha inoltre sottolineato la rilevanza strategica per gli interessi britannici di una forte e sicura economia egiziana e la necessità di fermare i tentativi terroristici che intendono minarla. Commentando i colloqui con le controparti egiziane, l’ambasciatore britannico John Casson ha dichiarato: “La Gran Bretagna è stata la prima ad attivarsi per quanto riguarda i problemi di sicurezza all’aeroporto di Sharm El Sheikh e vogliamo essere i primi a trovare le soluzioni per ripristinare voli normali il più presto possibile. Ecco perché gli esperti al più alto livello di sicurezza aerea della Gran Bretagna sono qui al Cairo questa settimana. I nostri colloqui hanno dimostrato progressi molto incoraggianti, con analisi condivise, comune impegno per un rapido progresso e idee condivise sulla via da seguire. Abbiamo ora una solida base per concordare un piano di azione comune nei giorni a venire allo scopo di riprendere i voli il più presto possibile. Una forte economia egiziana, con una forte industria del turismo, nel cuore strategico di questa regione chiave, rappresenta un interesse nazionale per la Gran Bretagna. I recenti avvenimenti hanno dimostrato che ogni Paese deve fare tutto il possibile per proteggere i propri cittadini. La Gran Bretagna lo farà. Ma non dobbiamo permettere a nulla – ha concluso Casson – di separare la Gran Bretagna e l’Egitto o di minare la nostra partnership a lungo termine per quanto riguarda l’economia e la sicurezza”.