Nonostante tutti i timori infondati, la vacanza in Grecia è sicura, specie se ci si affida ad un’agenzia che garantisce le opportune è tutele. È quanto emerge dall’intervista che Jacopo De Ria (nella foto), presidente Fiavet, ha concesso al quotidiano ‘Il Tempo’. “Nessun ripensamento sulle prenotazioni già effettuate – dice De Ria al giornale con sede a Roma – Nessun dirottamento verso altri lidi, per intenderci. E in effetti ci sono anche le rassicurazioni delle istituzioni locali in merito a rischi e problematicità di tipo economico per i turisti. Nei giorni scorsi sono andato in Grecia e ho fatto un tour nelle Cicladi. Il ministero del Turismo ha dato ampie rassicurazioni che i bancomat e le carte di credito per quanto riguarda i prelievi e i pagamenti funzioneranno perfettamente. Nessuna restrizione per i turisti. Soltanto il consiglio, semmai, di stare attenti se ci si ritrova in mezzo a manifestazioni di piazza. Un problema che riguarda soprattutto che si trova ad Atene o in qualche grande città, perché nelle isole non si fanno manifestazioni. La Grecia è uno di quei Paesi che vive principalmente di turismo e ha subito aperto i canali diretti per segnalare problemi e sollecitare interventi”. Il consiglio del presidente Fiavet “a chi si reca in qualche isola greca è semmai portarsi un po’ più di cash. Premetto che non ci sono emergenze e comunque chi acquista un pacchetto tutto compreso in un’agenzia di viaggi in possesso di licenza, come quelle che hanno stipulato un contratto con la Fiavet, non ha grosse spese extra. Viceversa, i turisti fai-da-te possono avere qualche problema in più, magari dover pagare cash e non avere a disposizione un bancomat disponibile. Quindi consiglierei comunque di pianificare nel proprio budget un 30-40% in più di liquidità. Comunque i fai-da-te sono anche più soggetti a rischio truffe e non hanno tutti i vantaggi di chi s’affida a un’agenzia munita di contratto che assicura rimborsi in caso di rimpatrio”, aggiunge De Ria che racconta al quotidiano la sua esperienza in Grecia: “Sono andato a Santorini per visitare alcune strutture alberghiere e, ad essere sinceri, non ho percepito nessuna situazione critica e tanto meno una diminuzione di turisti. Santorini era piena di visitatori di tutte le nazionalità e gli hotel erano al completo. Prima di partire, però, mi sono portato più contante e mi sono imbarcato con il passaporto. Un rischio è quello della speculazione, pagare un po’ di più i taxi, il noleggio di auto e moto, ma fino ad ora non c’è stato alcun problema. Forse il clima che si respira ad Atene, la capitale dove si concentrano i palazzi del potere, è teso – conclude De Ria – ma nelle isole la situazione è sempre la stessa”.
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