Il Cts (Centro Turistico Studentesco e Giovanile) e la Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), organizzazione ombrello cui aderiscono numerose e rappresentative associazioni impegnate, a livello nazionale e locale, in politiche mirate all’inclusione sociale delle persone con differenti disabilità, hanno siglato nei giorni scorsi un Protocollo d’Intesa per lo sviluppo di iniziative comuni ed esperienze progettuali affini. Entrambe le realtà, dunque, presenti da anni in modo capillare sul territorio italiano, intendono mettere a frutto le esperienze maturate nei rispettivi ambiti per promuovere il settore del turismo sociale e le attività culturali ad esse collegate. La firma di questo Protocollo, inoltre, segna anche l’avvio di una serie di attività e progetti orientati non solo al turismo sociale inclusivo ed all’accessibilità di luoghi, itinerari ed eventi, ma anche a varie altre iniziative legate alla sensibilizzazione, alla promozione ed alla comunicazione degli stessi. In particolare, nel documento sono contenute attività di informazione e formazione dedicate agli operatori del comparto turistico e della cittadinanza nonché alla ricerca in questo settore, quest’ultima determinante per capire come il fenomeno del turismo sociale sia mutato nel corso degli anni e per fare il punto della situazione in Italia.
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