Cresce l’Associazione Commerciali Turismo Italia. Successo per il Travel Around di Napoli

Commerciali Turismo Italia, l’innovativa rete dei commerciali in ambito turistico in Italia nata il 14 dicembre 2017, ha fatto passi da gigante. L’associazione è nata grazie all’iniziativa di un gruppo di commerciali dei tour operator che operano nel turismo con l’obiettivo di ottenere il giusto riconoscimento della figura del commerciale, comparto totalmente assente nella sua ufficialità  pur racchiudendo professionisti imprescindibili nel rapporto con la rete agenziale.

Codice deontologico, fondo di garanzia, regolamentazione della figura ma anche supporto nella ricerca lavoro sono i punti salienti della mission dell’associazione che vede un costate aumento delle adesioni e la volontà del riconoscimento per il commerciale del ruolo di fondamentale anello di congiunzione tra il tour operator rappresentato e la rete agenziale.

Grande successo anche per i workshop Travel Around che nelle tappe programmate per il 2018  nel Lazio e in Campania, hanno visto la partecipazione di 40 tour operator e la partecipazione di più di 400 agenti di viaggio che hanno potuto relazionarsi con i commerciali presenti, approfondendo le opportunità di vendita delle varie destinazioni in programma per l’estate 2018

Quella del commerciale è una figura imprescindibile nel rapporto fra tour operator e agenzie di viaggio, un raccordo necessario e fondamentale per la buona riuscita del business di ogni giocatore in campo nella partita delle vendite di viaggi e soggiorni. E’ per questo che, insieme al riconoscimento ufficiale e giuridico della professione, i commerciali del turismo ritengono necessario l’adozione di una serie di misure a supporto della propria attività lavorativa. Quindi, oltre l’istituzione dell’albo professionale dei Commerciali del Turismo si vuole arrivare  anche all’obbligatorietà per le aziende turistiche di un adeguato e non occasionale percorso di formazione che metta in grado il professionista di svolgere il suo ruolo in maniera preparata e professionale  nell’interesse dell’azienda e nella tutela di entrambe le figure del comparto turistico.

La creazione dell’associazione, il lavoro in sinergia e la condivisione di intenti, potrà dare un ulteriore risalto alla figura professionale. Inoltre per l’importante lavoro svolto, per la professionalità profusa e per i rapporti sviluppati con la rete agenziale, quella del commerciale deve essere inserita come figura imprescindibile nel panorama del turismo e con i relativi giusti riconoscimenti della stessa.

L’associazione vuole essere un supporto non solo ai professionisti ad essa aderente ma anche agli altri attori del sistema turistico.
Attualmente gli associati sono circa 120 a livello nazionale ma gli iscritti al sito, che è a disposizione di tutti previa registrazione gratuita , sono già 250 su un totale di circa 1500 commerciali in Italia. E i numeri sono in rapida crescita.

Presidente di Commerciali Turismo Italia è Michele Riosa, professionista storico della rappresentanza di tour operator che spiega quali sono i punti essenziali dell’attività di CTI: “Non siamo un sindacato né una loggia massonica ci tengo a sottolineare. ogni commerciale aderente a CTI continuerà a discutere i contratti con il tour operator in forma privata. Ci siamo dati però un Codice Deontologico ossia regole di professionalità e la prima è che non si deve parlare male della concorrenza. Facciamo tutti lo stesso lavoro e dobbiamo fare la differenza sui nostri punti di forza e non denigrando il competitor come alle volte purtroppo accade”.

Uno dei principali obiettivi di CTI è la chiarificazione dei rapporti fra tour operator e rappresentanti commerciali: “Il riconoscimento richiesto per la categoria tende anche alla regolamentazione dei rapporti fra i commerciali e le aziende. Oggi il panorama della tipologia di rapporti è abbastanza frastagliato, i contratti sono diversi suddivisi fra Enasarco, partite iva, monomandatari, plurimandatari . Il riconoscimento potrà favorire anche una regolamentazione del settore. Inoltre, vorremmo poter sedere ai tavoli istituzionali di discussione al pari di altre categorie che rappresentano il mondo del turismo”.

Collocazione sul mercato e sostegno nella fase successiva alla chiusura dei rapporti di lavoro sono altri due argomenti che trovano spazio nella mission di CTI. “Abbiamo istituito – continua Riosa – il nostro Fondo di Garanzia: se un commerciale viene licenziato senza giusta causa, l’associazione attiva il fondo di garanzia, un contributo mensile di 600 euro per tre mesi, periodo che in media si ritiene sufficiente per una ricollocazione. Il fondo viene poi restituito senza stress, in rate adeguate ai compensi che il commerciale ricava dal nuovo impiego. Se invece un tour operator ha bisogno di un nuovo commerciale su un determinato territorio, può rivolgersi alla nostra associazione che saprà dare indicazioni attraverso le delegazioni regionali da dove arriveranno le segnalazioni più idonee al ruolo da coprire. Per dire, se un’assicurazione ha bisogno di un commerciale si segnalerà chi già conosce la materia piuttosto che un professionista esperto di tutt’altro segmento . In tal caso si fornirà all’azienda la risposta migliore per l’esigenza manifestata, evitando a tutti che si perda tempo in colloqui inutili. I commerciali associati sono circa 120 mentre sono circa 250 quelli già registrati sul sito fra cui è possibile scegliere eventuale figura da inserire nell’organico ”.

Il sito di CTI è anche uno strumento a disposizione delle agenzie di viaggio che una volta registrate potranno rintracciare il commerciale di area del tour operator ricercato, i relativi contatti telefonici, i numeri di emergenza e le destinazioni trattate dal tour operator.

L’attività operativa di Commerciali Turismo Italia si manifesta anche attraverso i Travel Around, un ciclo di workshop senza scopo di lucro ed a basso costo per i tour operator, organizzati in città normalmente non toccate dai roadshow o in città con grande bacino di utenza di agenzie di viaggio, per favorire l’incontro del mercato della distribuzione con gli operatori.

La tappa di Napoli, organizzata  il 24 aprile al Grand Hotel Parker’s, nella formula full day con inizio lavori alle 9.30 e termine lavori alle ore 22.00, ha fatto segnare il record di partecipazione sia per numero di tour operator (40), sia per le adesioni da parte degli agenti invitati (350).