Acquisire quote, dal 5 al 15% (da realizzarsi anche in maniera progressiva), della società Aeroporto di Firenze (AdF) da parte della Regione Toscana, fino a un massimo di 15 milioni di euro di spesa. È quanto prevede una delibera approvata oggi a maggioranza dal Consiglio regionale con i gruppi di opposizione che non hanno partecipato al voto. L’atto è stato illustrato in aula dal presidente della commissione affari istituzionali Marco Manneschi. “La Giunta – ha detto – è autorizzata ad acquisire partecipazioni azionarie nell’aeroporto di Firenze per una quota non inferiore al 5% ma non superiore al 15% e dovrà farlo entro la fine della legislatura”. Scopo, è stato spiegato, è integrare un sistema aeroportuale, quello toscano, che secondo la delibera deve basarsi innanzitutto sulla collaborazione fra i due principali scali, Pisa e Firenze, fatte salve le loro specificità. Pisa è un aeroporto internazionale, Firenze uno scalo intermedio o ‘city airport’. La presenza della Regione in entrambe le compagini societarie, secondo le intenzioni, dovrebbe favorire l’armonizzazione del sistema. Manneschi ha infine precisato che le commissioni affari istituzionali e mobilità hanno accompagnato la delibera con una lettera di raccomandazioni “affinché si proceda all’acquisto delle quote secondo i principi di trasparenza ed imparzialità ed affinché la procedura sia rispettosa delle esigenze dettate dalla non felice situazione finanziaria della Toscana”.
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