Sorpresa, Napoli batte Roma in quanto ad occupazione alberghiera. A riportare la notizia è “Il Sole 24 Ore” di oggi, che sottolinea l’effetto benefico, mediaticamente di lunga portata, della Coppa America, la cui prima edizione si è svolta all’inizio del 2012. Secondo le stime di Confindustria Alberghi, il tasso di occupazione di gennaio è stato del 48% contro il 39,1% della Capitale e tra gennaio 2012 e 2013 il tasso di occupazione degli hotel partenopei è salito di ben cinque punti. Tale dato, dunque, pone Napoli tra le realtà a maggior tasso di crescita insieme a Milano e Firenze. Ma ancor più evidente è il fatto che in termini assoluti il tasso di crescita dell’occupazione degli alberghi, sempre a gennaio, è aumentato del 10,5% a Napoli, in pratica il record nazionale se si tiene conto che Roma ha ceduto il 3,3% a fronte di una media italiana in crescita del 3,4%. A rinforzare il primato di Napoli ad inizio anno, sempre secondo gli ultimi dati disponibili e stando a quanto riferisce il quotidiano economico, c’è la considerazione assai positiva che il tasso di incremento delle camere vendute si è attestato all’11,8% e si tratta del record italiano, tre volte più alto di Venezia (+4%) e di gran lunga superiore a Roma (-3,3%). La Coppa America, insomma, si pone come vero e proprio volano per un recupero dell’appeal turistico offuscato in passato da troppe note vicende.
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