Il vicepresidente della Confesercenti di Roma Mauro Pica Villa rilancia in una nota “la proposta rivolta al sindaco Alemanno in occasione dell’incontro promosso dalla presidenza dell’organizzazione presieduto da Valter Giammaria ed alla presenza dell’assessore Bordoni”. “Siamo lieti che il sindaco abbia accolto la nostra richiesta di realizzare un incontro centrale e di livello dedicato al turismo a tutto tondo con lo scopo di mettere a punto una vera e propria agenda unitaria delle cose da fare – ha dichiarato Pica Villa – Dobbiamo innanzitutto far leva sui nuovi e straordinari poteri di Roma Capitale per dare ordine alle politiche di intervento nel settore, che restano troppo disarticolate tra loro; dobbiamo costruire un percorso concertato tra tutti i soggetti coinvolti affinché vi sia una strategia ed interventi comuni. Non possiamo accontentarci di alcuni dati positivi sulle presenze o sugli arrivi registrati all’aeroporto di Fiumicino, se poi la nostra accoglienza è molto deficitaria, soprattutto in punti così nevralgici come l’aeroporto e le grandi stazioni: non possiamo pensare che la nostra immagine nel mondo sia caratterizzata dagli abusivi che sono un po’ ovunque, sia in questi luoghi di arrivo che nella città nelle immediate vicinanze dei luoghi più visitati. Questi danneggiano l’economia reale e l’immagine della città agli occhi del turista, che resta il nostro biglietto da visita più importante – ha aggiunto – Ci sono alcuni nodi che vanno affrontati con emergenza e l’abusivismo è senz’altro uno di questi ed il più urgente. Non possiamo tollerare che Roma sopporti l’industrializzazione dei B&B; che tolleri le attività di accoglienza o di accompagnamento ‘inventate’, che venditori di articoli vari non autorizzati prestino la loro attività nei luoghi più esclusivi, anche proponendo pacchetti turistici senza che abbiano alle spalle vere e proprie agenzie turistiche ma, ad andar bene, soltanto un sito registrato in altro Paese del mondo. Insomma: basta a questo sotto-turismo. Dobbiamo anche tornare a ragionare di pulizia della città nei percorsi turistici, decoro urbano, salvaguardia delle nostre peculiarità fatte anche di attività commerciali, artigianali, eno-gastronomiche storiche, di livello e caratteristiche. Dobbiamo affrontare il tema della promozione internazionale sostenuta da iniziative pubbliche in cui però la stessa è svolta direttamente dagli operatori del settore. Roma – ha concluso Pica Villa – ha i numeri per tornare in breve a scalare le classifiche mondiali e collocarsi ai primissimi posti mondiali. Ora attendiamo soltanto la convocazione del tavolo”.
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