Con Tuttaltromo(n)do in crociera tra ghiacchi e vulcani

giornaledelturismo_tuttaltromondo-ghiacciDai confini sud del mondo, da quello stretto di Magellano cercato per secoli dai conquistadores si risale dolcemente verso nord. Il percorso della nuova crociera proposta da Tuttaltromo(n)do emoziona solo a vederlo tracciato sulla mappa.

Si naviga e si soggiorna a bordo della motonave Skorpios tra fiordi e vulcani, ghiacciai e piccole isole abitate dai pescatori, circondati da un paesaggio straordinario che non deve essere cambiato molto da quando si presentò agli occhi increduli dei primi europei.

La partenza speciale è fissata per il 5 aprile 2017 e il viaggio si snoda per 8 incredibili giorni, nei quali non ci si sveglia mai nello stesso posto. L’originalità della crociera australe consiste nella mescolanza di glaciar bianchissimi e rocce magmatiche, l’eterna contraddizione di questa punta sud del continente sudamericano. Per dare un’idea il Glaciar Amalia, il più meridionale dell’intero itinerario, è considerato la terza riserva d’acqua dolce del pianeta, e proprio in mezzo a questa distesa di neve si trova il vulcano Reclus, ancora non del tutto conosciuto. E proprio come in una spa di lusso di alta montagna si può provare al Fiordo de Quitralco l’emozione di un bagno termale in acqua calda (da 32 a 38 gradi) ammirando le montagne bianchissime intorno: solo che qui non si tratta di piscine riscaldate ma di acqua creata dalla natura!

Durante il viaggio ci si ferma ai villaggi di pescatori di Puerto Eden, sull’isola Wellington, e di Caleta Tortel, dove le condizioni di vita, complice il clima, sono rimaste autenticamente aderenti ai ritmi imposti dalla natura. Una delle ultime tappe del viaggio è l’isola di Chiloè, protagonista e sfondo di leggende e avventure (come una nave fantasma che non smette mai di circumnavigarla…), le cui chiese di legno costruite nel 1500 dai gesuiti sono Patrimonio dell’Unesco.