La Commissione europea ha aperto un’indagine approfondita per verificare la conformità alle norme Ue dei 130 milioni di aiuti forniti dalle autorità maltesi alla compagnia aerea Air Malta, di proprietà dello Stato, per la ristrutturazione dell’azienda. Bruxelles avrà il compito di chiarire se le misure prese sono in grado di ripristinare la redditività a lungo termine della compagnia aerea e se assicurano una compensazione sufficiente per le distorsioni della concorrenza provocate dal sostegno statale. In particolare, la Commissione Ue teme che le previsioni fornite dall’azienda sulla sostenibilità di lungo termine delle misure non siano sufficientemente realistiche e nutre dubbi sul fatto che il contributo economico della compagnia aerea ai costi di ristrutturazione sia sufficiente. L’esecutivo europeo oggi ha anche avviato un’inchiesta in altri tre paesi Ue sugli accordi finanziari raggiunti fra le autorità pubbliche ed alcuni aeroporti locali: Niederrhein-Weeze ed Altenburg-Nobitz in Germania, Pau in Francia e Vasteras in Svezia. Nel settore dell’aviazione, sussidi agli investimenti nelle infrastrutture possono infatti risultare, in linea di principio, incompatibili con le regole Ue del mercato interno.