Salgono ad oltre 250.000 le presenze negli agriturismi italiani per il ponte del 25 aprile, con un aumento del 4% rispetto allo scorso anno dovuto alla collocazione della festività più favorevole, ma anche ad una positiva tendenza del turismo ecologico. È quanto stima Coldiretti sulla base delle indicazioni dell’associazione agrituristica Terranostra sulle prenotazioni degli oltre 20.000 agriturismi presenti lungo la Penisola. L’agriturismo, sottolinea Coldiretti, si avvantaggia della tendenza positiva del turismo ecologico che è l’unica forma di vacanza che ha continuato a crescere anche nel periodo di crisi. Previsioni positive si hanno per il 2014 secondo il rapporto Ecotur, con un fatturato che sfiora i 12 miliardi. Per il ponte del 25 aprile, sottolinea Coldiretti, torna per la maggioranza degli italiani il viaggio a breve raggio da realizzare in giornata. Una tendenza che interessa anche la tradizionale gita in agriturismo, dove secondo Terranostra molte aziende si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione di spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di campagna amica. La capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo è, continua Coldiretti, la qualità più apprezzata dagli ospiti, ma l’agriturismo non è però più solo mangiare con le aziende autorizzate alla ristorazione (10.144), sorpassate in numero da quelle che offrono anche altri servizi salite a ben 11.982 con attività come l’escursionismo (3.324), la mountain bike (2.785), i corsi di cucina, orto, cucito o altro(2.009), l’equitazione (1.489), il trekking (1.821), le fattorie didattiche per i più piccoli (1.251) e le osservazioni naturalistiche (932) che sono in rapida espansione.
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