Comitato Cruise Venice: Crociere non incompatibili con la città

“Gli studi e le misurazioni effettuate da istituti indipendenti hanno dimostrato come i presunti problemi di incompatibilità di Venezia con il traffico crocieristico siano imputabili ad una scarsa conoscenza della realtà”. La precisazione è stata affidata da Massimo Bernardo ed Emilio Gamba, presidente e vicepresidente del Comitato Cruise Venice, ad una nota tesa ad inserirsi nel dibattito sull’opportunità di continuare a mantenere il traffico delle navi da crociera in transito per il bacino di San Marco con destinazione finale gli ormeggi della Marittima. “Le onde che, in alcuni filmati creati ad hoc, si infrangono con forza contro le fondamenta – prosegue il comunicato – non sono dovute alle navi, bensì al traffico dei piccoli natanti, barche da trasporto, motoscafi, che con il loro scafo spigolato producono forti correnti. Una grande differenza con il movimento d’acqua generato dalle navi da crociera, morbido e progressivo come il flusso di marea. L’inquinamento dell’aria provocato dai fumi emessi dai camini delle navi è diminuito grazie all’impiego di carburanti con un contenuto di zolfo sempre più restrittivo (32% rispetto al 2007). Ed il futuro nel segno del cold ironing abbasserà ulteriormente le emissioni. Sul fronte della sicurezza, infine – conclude il comunicato – Venezia grazie alla particolare morfologia dei suoi canali di navigazione, al fondale sabbioso ed all’obbligo del servizio di pilotaggio e di rimorchio, offre la massima garanzia”.