Le strutture ricettive italiane “amiche della bicicletta” hanno tempo fino a metà febbraio per aderire ed entrare nel catalogo di Albergabici.it, il motore di ricerca in tre lingue gestito da FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta, nato nel 2003 con l’obiettivo di segnalare ai turisti sulle due ruote hotel, agriturismi, bed & breakfast, pensioni, campeggi, rifugi montani, ostelli, residence e alberghi diffusi che garantiscono un’accoglienza dedicata ai clienti in bicicletta.
Il cicloturismo, insieme al ciclo-escursionismo, è un fenomeno in forte espansione e rappresenta una vera opportunità per le strutture ricettive di ogni tipo. La sola FIAB, attraverso le oltre 150 associazioni presenti in tutta la penisola, muove ogni anno oltre 130.000 persone in gite e vacanze in bicicletta che prevedono almeno un pernottamento fuori casa. Senza contare chi parte individualmente per una vacanza slow sulle due ruote e i tanti ciclisti stranieri che amano pedalare lungo gli itinerari di casa nostra.
A confermare questa tendenza, anche il questionario* lanciato da Albergabici.it verso tutte le strutture ricettive che si sono registrate al sito negli ultimi due anni, alle quali è stata chiesta la percentuale dei clienti che usano la bicicletta durante il soggiorno. Delle 833 realtà che hanno risposto, quasi il 45% ha una presenza di ciclisti tra il 10 e il 30% sul totale degli ospiti e quasi due alberghi su dieci superano addirittura, durante l’alta stagione, il 40% di presenze “ciclistiche”.
“Albergabici è perciò il portale degli hotel delle strutture ricettive che conoscono già il potenziale del cicloturismo e che, sul territorio, sono il punto di riferimento dei viaggiatori in bicicletta – commenta Michele Mutterle, segretario organizzativo di FIAB e responsabile di Albergabici, che aggiunge – Chi decide di intraprendere una vacanza in bici valuta con grande attenzione la possibilità di alloggiare in strutture accoglienti, con un ricovero garantito per le biciclette e una serie di servizi accessori necessari a chi si muove senza un grande bagaglio al seguito”. Le strutture ricettive interessate a farsi conoscere trovano i dettagli e i moduli delle due formule di adesione possibili, nella sezione “diventa un Albergabici” sul portale Albergabici.it :
Chi vuole essere presente in Albergabici come struttura ricettiva “amica della bicicletta” deve garantire ai clienti sulle due ruote alcuni “servizi di base” come: la possibilità di pernottare anche per una sola notte; un ricovero coperto e sicuro per le bici; un kit base per le riparazioni; un luogo adatto per lavare e asciugare gli indumenti e le attrezzature tecniche; mappe dei migliori itinerari ciclabili della zona; indicazioni dei negozi di bici e officine specializzate nelle vicinanze; e proporre una sostanziosa colazione con alimenti adatti all’attività fisica. Ogni hotel, b&b o agriturismo può, naturalmente, offrire altri servizi dedicati, che verranno segnalati nella scheda tecnica di riferimento sia sul sito sia sull’annuario.
Da quest’anno, inoltre, tutte le strutture Albergabici hanno la possibilità di aderire anche a CIAB, il Club delle Imprese Amiche della Bicicletta, che permette di assicurare con la “RC Bici” sia i propri dipendenti sia tutti i clienti che affittano o noleggiano una bicicletta presso la struttura ricettiva. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.ciab.it
Per maggiori informazioni: www.albergabici.it o contattando Michele Mutterle, responsabile servizio Albergabici di FIAB, info@albergabici.it – 339 7007544 (dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 16:00).