Caremar: Capri, Anacapri ed associazioni contrarie a sua privatizzazione

“Le amministrazioni comunali dell’Isola di Capri e le associazioni Ascom Capri, Ascom Anacapri, CapriExcellence e Federalberghi Isola di Capri, riunite nella Consulta Intercomunale per il Turismo e la Mobilità, preso atto di quanto deliberato dalla Giunta Regionale della Campania con deliberazione 444/2011 in merito alla cessione del 100% del capitale sociale della Caremar, rappresentano la propria totale contrarietà rispetto a tale scelta politica, evidenziando che la stessa è stata adottata in totale discordanza con quanto fino ad oggi prospettato ed illustrato agli enti locali, e cioè della creazione di una società mista pubblico/privato”. Si apre così una nota dei Comuni di Capri ed Anacapri. “La scelta di cedere l’intero pacchetto azionario della Caremar e, quindi, di privatizzare totalmente la compagnia di navigazione ha reso vane tutte le battaglie, iniziative e quant’altro fino ad oggi intrapreso nel processo di privatizzazione della Tirrenia S.p.A. e delle consociate regionali trasferite dallo Stato, a titolo gratuito, alle rispettive regioni. Questa scelta politica – conclude la nota – penalizzerà fortemente la garanzia al diritto alla mobilità ed alla continuità delle compagnie isolane”.