L’enogastronomia è un ‘linguaggio universale’ con cui il nostro Paese parla al mondo intero, è ambasciatrice di italianità fin nei più remoti angoli del pianeta. Ecco perché il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha voluto celebrare la XXXI Giornata mondiale del turismo, martedì prossimo, al XXXI piano del Pirellone a Milano, con l’evento ‘L’Arte della ristorazione come protagonista dell’offerta turistica italiana’, che avrà inizio alle 10.30. Il programma prevede la consegna di dieci riconoscimenti speciali del ministro del Turismo, in linea con gli indirizzi di valorizzazione della ristorazione già presenti nella Riforma del Turismo divenuta legge lo scorso mese di giugno. Un premio d’eccellenza andrà a Gualtiero Marchesi, principale interprete del rinnovamento della cucina italiana, e nove imprese di ristorazione riceveranno il premio ministeriale per aver promosso con la loro attività l’immagine del Paese. L’evento, con la partecipazione del meglio della ristorazione italiana e di testimonial qualificati, sarà aperto dal ministro Brambilla e si concluderà con una sorpresa gastronomica. La festa proseguirà in tutte le Regioni italiane, ‘alla ricerca del piatto perduto’. In ogni Regione, fino alla fine dell’anno, centinaia di ristoratori aderenti alla Fipe, Federazione italiana pubblici esercizi, includeranno nei loro menu un piatto della tradizione locale cucinato secondo una ricetta ormai dimenticata. Un modo per celebrare la nostra identità e lo stile di vita italiano, che pur nelle diverse tradizioni culinarie dei territori riconosce nella buona tavola un comune denominatore. All’evento interverranno tra gli altri Philippe Daverio, critico d’arte e giornalista; Paolo Nespoli, astronauta; Paolo Secondo, ristoratore italiano a New York; Gianluca Bisol, produttore di vini.
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