Le strategie per rilanciare le imprese del turismo utilizzando le nuove leve del web marketing: sarà questo il fulcro del corso che Daniele Pitteri, docente alle università IULM e alla Federico II e commissario del Forum Universale delle Culture, terrà durante la terza edizione della BMT Napoli Training. Per l’occasione, ha risposto ad alcune domande che ruotano intorno al tema del turista del futuro.
Come si evolverà la figura del turista nel prossimo futuro?
Il concetto di turista del futuro include nuove modalità di fare turismo, che sfuggono alle normali e tradizionali categorie. Queste modalità sono fortemente spinte, generate e favorite dalle nuove tecnologie della comunicazione.
E’ già possibile prevedere quali saranno i nuovi modi di fare turismo?
Il couchsurfing e il carpooling, ad esempio, sono delle pratiche di condivisione dei mezzi di trasporto e dei pernottamenti che poggiano su una varietà sempre più ampia di applicazioni tecnologiche e che si basano su rapporti diretti fra le persone, che sfuggono alle normali categorie di viaggio e ospitalità e anche alle rilevazioni statistiche, anche se stanno diventando dei fenomeni sempre più diffusi.
Ma oltre a questo determinano esigenze diverse da parte del turista nel momento in cui alloggia in una città: scegliendo di condividere la casa di un residente, egli sviluppa le stesse necessità del residente e in tal senso si elide la tradizionale dicotomia fra servizi riservati ai turisti e servizi riservati ai residenti, spesso in contrasto fra loro. Quindi c’è necessità di “turistizzare” servizi normalmente destinati ai cittadini, senza tuttavia snaturarli.
Di quali strumenti devono dotarsi le imprese del turismo per andare incontro alle esigente dei nuovi turisti, soprattutto considerando l’alta percentuale di turisti anziani?
Un elemento di cambiamento è determinato, soprattutto in Europa, proprio dall’aumento del pubblico anziano che si sposta per turismo. Ciò deriva da due fattori: l’aumento medio della vita, un potere d’acquisto degli anziani e dei pensionati mediamente superiore a coloro che oggi lavorano, soprattutto giovani.
Il fatto che percentualmente sul totale aumentino i turisti anziani, significa tuttavia che debbono modificarsi i servizi riservati ai turisti a tutti i livelli: durante il viaggio, durante il soggiorno e l’ospitalità, in città durante la visita e la fruizione dei monumenti o più semplicemente della città stessa.
Che ruolo giocano il web e le nuove tecnologie in questo quadro complessivo di novità nel mondo del turismo?
Tutti questi cambiamenti portano con sé un fortissimo cambiamento tecnologico, perché molti dei servizi di cui sopra poggiano già su tecnologie della comunicazione o comunque su tecnologie che trovano nel web e nei dispositivi mobili il supporto più immediato. Inoltre, una quota rilevante del booking turistico, in particolare aerei, treni e alberghi, è oramai gestito attraverso il web, non solo dall’utente finale, ma che dagli operatori tradizionali, come ad esempio le agenzie di viaggio. Ciò lascia intravedere un peso sempre più determinante delle nuove tecnologie, in particolare di quelle che poggiamo su dispositivi mobili, nel settore del turismo, anche perché in questo, più che in altri ambiti dell’attività umana, esse sono in grado di svolgere una serie di funzioni molto differenziate e quindi prestarsi ad integrare e a supportare in modo sostanziale il viaggio o la vacanza.
Daniele Pitteri sarà docente del corso in “Strategie di rilancio dell’impresa turistica” che si terrà durante la fiera BMT Napoli alla Mostra D’Oltremare venerdì 27 marzo 2015 dalle 9.30 alle 11.30.
Per info e prenotazioni: www.bmtnapolitraining.com